{"id":8789,"date":"2019-09-12T15:38:28","date_gmt":"2019-09-12T13:38:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idisec.com\/sistemi-antitaccheggio-quel-vorreste-sapere\/"},"modified":"2022-01-28T10:12:01","modified_gmt":"2022-01-28T09:12:01","slug":"sistemi-antitaccheggio-quel-vorreste-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idisec.com\/fr\/sistemi-antitaccheggio-quel-vorreste-sapere\/","title":{"rendered":"Sistemi antitaccheggio, quel che vorreste sapere"},"content":{"rendered":"\n\n[et_pb_section fb_built=\u00a0\u00bb1&Prime; _builder_version=\u00a0\u00bb3.22&Prime; global_colors_info=\u00a0\u00bb{}\u00a0\u00bb][et_pb_row _builder_version=\u00a0\u00bb3.25&Prime; background_size=\u00a0\u00bbinitial\u00a0\u00bb background_position=\u00a0\u00bbtop_left\u00a0\u00bb background_repeat=\u00a0\u00bbrepeat\u00a0\u00bb global_colors_info=\u00a0\u00bb{}\u00a0\u00bb][et_pb_column type=\u00a0\u00bb4_4&Prime; _builder_version=\u00a0\u00bb3.25&Prime; custom_padding=\u00a0\u00bb|||\u00a0\u00bb global_colors_info=\u00a0\u00bb{}\u00a0\u00bb custom_padding__hover=\u00a0\u00bb|||\u00a0\u00bb][et_pb_text _builder_version=\u00a0\u00bb4.11.3&Prime; background_size=\u00a0\u00bbinitial\u00a0\u00bb background_position=\u00a0\u00bbtop_left\u00a0\u00bb background_repeat=\u00a0\u00bbrepeat\u00a0\u00bb hover_enabled=\u00a0\u00bb0&Prime; global_colors_info=\u00a0\u00bb{}\u00a0\u00bb sticky_enabled=\u00a0\u00bb0&Prime;]Quante volte all\u2019uscita di un supermercato o di un negozio avete sentito al passaggio di una persona un suono pulsante, come fosse una piccola sirena, o avete visto lampeggiare una luce rossa o arancione, in cima a inconsueti apparati con archi e piastre e antenne?\nQuegli strani apparecchi, che ormai tanto strani pi\u00f9 non sono, sono divenuti parte dell\u2019arredo dei punti vendita. Infatti, rappresentano le pi\u00f9 recenti soluzioni per contrastare i furti di merce dagli scaffali e prendono il nome di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.idisec.com\/fr\/\"><strong>sistemi antitaccheggio per negozi<\/strong><\/a>\u00a0o\u00a0<strong>barriere antitaccheggio<\/strong>.\n\nSi tratta di dispositivi pensati e progettati per impedire il cosiddetto taccheggio, cio\u00e8 la sottrazione indebita di merci dai negozi, nascondendole negli indumenti indossati o in borse ed effetti personali.\nSentendo in azione i sistemi antitaccheggio per negozi, pi\u00f9 d\u2019uno si sar\u00e0 domandato come funzionano e in che modo riescono a smascherare i ladri: probabilmente i primi a domandarselo sono stati proprio gli ignari taccheggiatori sorpresi all\u2019uscita con la refurtiva e accompagnati dalla \u201csicurezza\u201d al controllo del caso.\n\nNell\u2019articolo approfondiamo le dinamiche del funzionamento dei sistemi antitaccheggio per negozi. Elenchiamo i diversi tipi di antitaccheggio disponibili sul mercato e chiariamo quali sono le differenze che li contraddistinguono.\n\nSommario\n\n<a href=\"#_Toc19195659\"><strong>SISTEMI ANTITACCHEGGIO, QUEL CHE VORRESTE SAPERE<\/strong>. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195660\">Sistemi antitaccheggio per negozi: come funzionano. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195661\">Barriere antitaccheggio acusto-magnetiche AM.. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195662\">Cos\u2019\u00e8 la magnetostrizione?. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195663\">Disattivare la piastra antitaccheggio quando il cliente ha pagato la merce. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195664\">Barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195665\">Barriere antitaccheggio elettromagnetiche. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195666\">Sistemi antitaccheggio RFiD: sicurezza e integrazione con il gestionale. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195667\">Come funzionano i sistemi antitaccheggio per negozi RFiD.. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195668\">IDISEC: sistemi antitaccheggio per negozi a Milano. <\/a>\n\n&nbsp;\n<h2><a name=\"_Toc19195660\"><\/a>Sistemi antitaccheggio per negozi: come funzionano<\/h2>\nOggi esistono tantissime soluzioni\u00a0<strong>antitaccheggio<\/strong>. Ognuna funziona in modo diverso in base al tipo di merce da proteggere e al contesto. Approfondire il discorso sul funzionamento dei sistemi antitaccheggio per negozi implica, quindi, molte considerazioni. Diciamo pure che tutti i dispositivi coinvolgono l\u2019elettrotecnica e l\u2019elettronica e si distinguono per complessit\u00e0, precisione, ambito applicativo.\n\nMa come fanno, in pratica, a \u201cvedere\u201d nei vestiti, nelle tasche, nelle borse, per stanare le merci nascoste?\n\nEbbene, ci riescono perch\u00e9 alle merci vengono applicate <strong>piastre<\/strong>\u00a0<strong>antitaccheggio<\/strong>, dette anche \u201ctag\u201d.\u00a0I tag, o piastre antitaccheggio, sono prodotti in varie forme. Ci sono <strong>etichette antitaccheggio<\/strong>, strisce o clip. I\u00a0<strong>sistemi antitaccheggio per negozi<\/strong>\u00a0installati alle casse e alle entrate e uscite sono progettati per \u201candare a cercare\u201d tali dispositivi. Li possono rilevare senza bisogno che siano in vista.\n\nLe tecnologie per intercettare le <strong>etichette antitaccheggio<\/strong>\u00a0sono basate sull\u2019interazione con il campo elettromagnetico generato dalle antenne antitaccheggio. I sistemi antitaccheggio per negozi funzionano tutti basandosi sulla reazione di tag, etichette antitaccheggio o <strong>piastre antitaccheggio<\/strong>\u00a0al campo elettromagnetico eccitatore determinato da una bobina irradiante chiamata antenna trasmittente.\n<h2><a href=\"http:\/\/www.idisec.com\/fr\/sistemi-antitaccheggio-acusto-magnetici\/\">Barriere antitaccheggio acusto-magnetiche AM<\/a><a name=\"_Toc19195661\"><\/a><\/h2>\nLe barriere antitaccheggio con tecnologia acusto-magnetica AM sono l\u2019innovazione pi\u00f9 recente nel settore della sicurezza pensata per le attivit\u00e0 commerciali. Per rapporto tra qualit\u00e0 e prezzo, vengono considerate la soluzione migliore per vanificare l\u2019attivit\u00e0 dei taccheggiatori.\n\nMa come funzionano le barriere antitaccheggio acusto-magnetiche?\n\nLa tecnologia dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici sfrutta un principio fisico chiamato <strong>magnetostrizione<\/strong> e si basa su tag semplicissimi composti da due lamine di lega metallica ad alta permeabilit\u00e0, separate e racchiuse da un involucro in plastica.\n\nLa ripartizione degli elementi della lega \u00e8 tale da conferire un\u2019elevata deformazione alle lamine sollecitate dal campo elettromagnetico generato dalle antenne antitaccheggio. La magnetostrizione consiste nella variazione delle dimensioni di elementi ferromagnetici quando vengono investiti dalle linee di forza prodotte da un campo magnetico. Le lamine del tag per barriere antitaccheggio AM sono realizzate in modo da ottenere un\u2019ampia vibrazione quando entrano nel raggio d\u2019azione del campo elettromagnetico.\n\nIl campo elettromagnetico viene generato da un circuito di comando, che pilota una bobina collocata su un lato del varco tra le due barriere antitaccheggio. Sul lato opposto \u00e8 presente un\u2019altra bobina che ha una funzione ricevente. Il campo elettromagnetico determina nella bobina ricevente una tensione che viene analizzata da un discriminatore.\n\nIntroducendo un tag nel campo elettromagnetico, le lamine cominciano a vibrare ritmicamente alla stessa frequenza generando un segnale di disturbo che viene intercettato dall\u2019antenna ricevente. Il circuito discriminatore lo rileva e fa scattare l\u2019allarme. Il sistema, dunque, inizia a suonare e a lampeggiare.\n<h3><a name=\"_Toc19195662\"><\/a>Cos\u2019\u00e8 la magnetostrizione?<\/h3>\nAbbiamo visto che alla base del funzionamento dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici c\u2019\u00e8 il principio fisico chiamato \u201c<strong>magnetostrizione<\/strong>\u201d. Sembra una brutta parola, ma in realt\u00e0 rappresenta il nostro alleato vincente contro gli intenti delle mani losche che vorrebbero sottrarre indebitamente prodotti dagli scaffali di un negozio.\n\nIn cosa consiste esattamente il fenomeno della magnetostrizione?\n\nAndiamo con ordine. Prima di tutto, occorre specificare che il fenomeno della magnetostrizione interessa solo oggetti metallici con <strong>propriet\u00e0 ferromagnetiche<\/strong>.\n\nQuando si verifica magnetostrizione, varia la lunghezza del corpo interessato. Questi mutamenti di forma e dimensioni degli oggetti possono apparire misteriosi, ma la fisica ha saputo darne spiegazione. Gli oggetti metallici con propriet\u00e0 ferromagnetiche subiscono una variazione di lunghezza quando vengono immersi in un campo elettromagnetico. Infatti, il fenomeno della magnetostrizione \u00e8 legato al magnetizzarsi dei corpi metallici che lo subiscono.\n\nLa magnetizzazione degli oggetti metallici avviene quando questi sono inseriti in un campo magnetico. Il fenomeno della magnetostrizione si verifica proprio in questa eventualit\u00e0, e a livello microscopico pu\u00f2 essere spiegato dal <strong>riorientamento dei dipoli atomici<\/strong>.\n\nIn sintesi, dunque, la magnetostrizione consiste nella variazione di lunghezza di un oggetto metallico come conseguenza della sua magnetizzazione.\n\n&nbsp;\n<h3><a name=\"_Toc19195663\"><\/a>Disattivare la piastra antitaccheggio quando il cliente ha pagato la merce<\/h3>\nCome fare per disattivare una <strong>piastra antitaccheggio<\/strong>, quando il cliente ha acquistato la merce regolarmente?\n\nLa maggior parte delle persone, che entrano in un negozio, guarda con curiosit\u00e0 i prodotti esposti sugli scaffali, cerca quello di cui ha bisogno, lo compra, oppure esce senza fare acquisti e senza aver rubato alcunch\u00e9.\n\nSarebbe inutile l\u2019acquisto di sistemi antitaccheggio per negozi se l\u2019allarme scattasse al passaggio di ogni cliente che ha comprato regolarmente un prodotto. Sarebbe come gridare \u201cal lupo, al lupo\u201d al passaggio di una pecorella. Ma i dispositivi studiati e realizzati per impedire i malaffari delle mani lunghe sono fatti apposta e tacciono quando la gente fa compere come si deve.\n\nVediamo anche in questo caso come funzionano.\n\nPer consentire al cliente che ha pagato la merce di uscire senza che scatti l\u2019allarme, il tag viene disattivato alla cassa mediante un apposito disattivatore che lo espone a un campo magnetico costante di grande intensit\u00e0, cosicch\u00e9 passando per le antenne antitaccheggio rimanga inerte.\n\nI\u00a0<strong>sistemi antitaccheggio acusto-magnetici AM<\/strong>\u00a0sono precisi. Possono avere le antenne antitaccheggio interrate, quindi invisibili. Per questa caratteristica, sono preferibili sul piano estetico. Infatti, non disturbano l\u2019insieme armonioso dell\u2019arredamento dell\u2019esercizio commerciale.\n\nAllo stesso tempo, per\u00f2, i sistemi antitaccheggio acusto-magnetici per negozi con antenne nascoste non destano sospetti nei potenziali taccheggiatori, che quindi arrivano impreparati all\u2019uscita del negozio.\n<h2><a href=\"http:\/\/www.idisec.com\/fr\/sistemi-antitaccheggio-rf-radiofrequenza\/\">Barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF<\/a><a name=\"_Toc19195664\"><\/a><\/h2>\nLe barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF sono molto economiche ed efficaci anche in varchi piuttosto larghi. Funzionano ad alta frequenza e utilizzano due antenne antitaccheggio, ma possono funzionare anche con una sola.\n\nUna delle due antenne antitaccheggio emette costantemente un segnale radio nello spazio circostante. L\u2019altra antenna riceve il segnale. Le bobine sono collocate a vista alle estremit\u00e0 del varco tra le antenne antitaccheggio.\n\nIl tag \u00e8 tipicamente un\u2019etichetta autoadesiva contenente una spirale (bobina) di metallo sottilissimo e una capacit\u00e0 elettrica formata dalle due estremit\u00e0 della spirale stessa opportunamente distanziate in modo da realizzare un dielettrico; l\u2019insieme forma un circuito risonante alla frequenza del campo eccitatore.\n\nQuando la barriera antitaccheggio viene attraversata da un tag, inizia a risuonare elettricamente causando un eccesso di assorbimento del campo eccitatore con la conseguente sottrazione di energia all\u2019antenna ricevente, facilmente rilevabile come segnale d\u2019allarme. Anche in questo caso vengono attivati una sirena e un lampeggiante.\n\nIl tag pu\u00f2 essere disattivato dall\u2019esercente mediante un apposito disattivatore che induce un impulso di campo elettromagnetico molto pi\u00f9 intenso di quello eccitatore della\u00a0<strong>barriera antitaccheggio<\/strong>; in questo modo il tag non verr\u00e0 rilevato nell\u2019attraversare la barriera antitaccheggio.\nQuesto sistema \u00e8 in una certa misura affetto dalla presenza di metallo o materiale elettricamente conduttivo nella merce da proteggere, quindi va posizionato adeguatamente. Tra i pregi del sistema ci sono la semplicit\u00e0 e il ridottissimo costo dei tag.\n<h2><a name=\"_Toc19195665\"><\/a>Barriere antitaccheggio elettromagnetiche<\/h2>\nLe barriere antitaccheggio elettromagnetiche funzionano in modo simile a quelle a radiofrequenza RF. Utilizzano, per\u00f2, una frequenza pi\u00f9 bassa e i tag sono lamine di materiale ferromagnetico che viene facilmente saturato dal campo elettromagnetico emesso dal trasmettitore. Alle intensit\u00e0 di campo cui lavora l\u2019apparato trasmittente (che irradia il proprio campo eccitatore mediante la solita bobina) il materiale del tag raggiunge rapidamente la sua massima magnetizzazione ogni volta che il campo magnetico varia.\n\nIl passaggio dal normale stato di magnetizzazione alla saturazione viene identificato dalle\u00a0<strong>antenne antitaccheggio<\/strong>\u00a0sotto forma di appiattimento dell\u2019induzione elettromagnetica nel metallo, cosicch\u00e9 l\u2019elettronica riesce a rilevare tramite la bobina ricevente se c\u2019\u00e8 una tag o un\u2019etichetta nel campo d\u2019azione del\u00a0<strong>sistema antitaccheggio<\/strong>, quindi viene fatto scattare l\u2019allarme.\n\nIl tag antitaccheggio viene disattivato alla cassa mediante un potente magnete che lo magnetizza fortemente. In questo modo il campo elettromagnetico delle\u00a0<strong>antenne antitaccheggio<\/strong>\u00a0non \u00e8 in grado di imporre alcuna variazione magnetica e quindi non lo rileva.\nIl pregio di questo sistema \u00e8 che \u00e8 semplice ed economico; il difetto \u00e8 che non \u00e8 molto preciso.\n<h2><a name=\"_Toc19195666\"><\/a>Sistemi antitaccheggio RFiD: sicurezza e integrazione con il gestionale<\/h2>\nNel mondo dell\u2019antitaccheggio si sta affacciando la <strong>tecnologia RFiD<\/strong>, che implica sistemi pi\u00f9 complessi, ma consente l\u2019integrazione con i sistemi gestionali di magazzino. Infatti, i tag possono sia identificare la merce, sia contenere informazioni su di essa. Di conseguenza, le barriere antitaccheggio potrebbero anche contare i pezzi di un certo prodotto che escono dal negozio.\n\nSi tratta della stessa soluzione che rende possibile anche il funzionamento dei recenti e ormai diffusi sistemi di identificazione e pagamento elettronico contactless, anche noti come NFC e potrebbe dare luogo a quello che potrebbe essere considerato l\u2019\u201cantitaccheggio 2.0\u201d.\n<h3><a name=\"_Toc19195667\"><\/a>Come funzionano i sistemi antitaccheggio per negozi RFiD<\/h3>\n&nbsp;\n\nI <strong>sistemi RFiD<\/strong> funzionano come dei veri e propri <strong>transponder<\/strong> e i tag sono elementi che rispondono con un codice numerico all\u2019eccitazione da parte di un campo elettromagnetico che serve anche a leggerli.\n\nIl sistema di rilevamento ha un circuito eccitatore che genera un campo elettromagnetico irradiandolo mediante un\u2019<strong>antenna antitaccheggio<\/strong>. Quando un tag entra nel campo elettromagnetico, nella bobina che ha al proprio interno si induce una corrente elettrica alternata che aziona un microchip, il quale si risveglia e genera il proprio codice identificativo univoco, che pu\u00f2 contenere moltissime informazioni sul prodotto cui il tag \u00e8 applicato. Con questo codice viene pilotato un interruttore allo stato solido che chiude in cortocircuito la bobina tante volte quanti sono i dati da trasmettere.\n\nQuesto comportamento causa una sottrazione pulsante di energia al campo elettromagnetico, che viene rilevata da un\u2019antenna ricevente e che, tramite un\u2019apposita elettronica, decifra le pulsazioni estraendone i dati trasmessi dal microchip del tag, che possono cos\u00ec essere elaborati ed eventualmente inviati a un computer.\n\nSe il microchip non \u00e8 stato disattivato, ovvero se il dato contiene la condizione d\u2019allarme, viene fatta suonare la sirena e si comanda l\u2019eventuale lampeggiante per attirare l\u2019attenzione del personale.\n\n<strong>La tecnologia RFiD consente di identificare il singolo tag. Oltre a rilevare eventuali furti, i sistemi RFiD integrano l\u2019antitaccheggio nel software gestionale del negozio e permettono di scaricare automaticamente dati della merce dal magazzino contabile.<\/strong>\n\nLa disattivazione dei tag, per evitare che facciano partire l\u2019allarme quando la merce passa, si pu\u00f2 effettuare al banco in due modi: rimuovendoli, per esempio se sono applicati all\u2019interno di una placca antitaccheggio, o cancellando loro uno o pi\u00f9 bit mediante un lettore\/scrittore RFiD.\n\nI <strong>sistemi antitaccheggio RFiD<\/strong> hanno <strong>prezzi <\/strong>pi\u00f9 elevati di quelli degli altri sistemi. Il costo pi\u00f9 alto \u00e8 giustificato dalle enormi potenzialit\u00e0 di questi dispositivi.\n<h2><a name=\"_Toc19195668\"><\/a>IDISEC: sistemi antitaccheggio per negozi a Milano<\/h2>\n<strong>IDISEC \u00e8 l\u2019azienda di riferimento per chi ha bisogno di un sistema antitaccheggio di qualit\u00e0 per punti vendita ed esercizi commerciali. IDISEC fornisce consulenza e sistemi antitaccheggio a prezzi concorrenziali.<\/strong>\n\nIl catalogo IDISEC propone dispositivi pensati e costruiti per proteggere la merce di negozi e supermercati. In particolare, gli specialisti di IDISEC offrono sistemi antitaccheggio per negozi a radiofrequenza, acusto-magnetici e a libero tocco.\n\nLa sede di IDISEC si trova nel cuore di Milano.\n\n<strong><u>Contattaci<\/u><\/strong> per avere maggiori informazioni.[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte all\u2019uscita di un supermercato o di un negozio avete sentito al passaggio di una persona un suono pulsante, come fosse una piccola sirena, o avete visto lampeggiare una luce rossa o arancione, in cima a inconsueti apparati con archi e piastre e antenne? 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Elenchiamo i diversi tipi di antitaccheggio disponibili sul mercato e chiariamo quali sono le differenze che li contraddistinguono.\n\nSommario\n\n<a href=\"#_Toc19195659\"><strong>SISTEMI ANTITACCHEGGIO, QUEL CHE VORRESTE SAPERE<\/strong>. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195660\">Sistemi antitaccheggio per negozi: come funzionano. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195661\">Barriere antitaccheggio acusto-magnetiche AM.. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195662\">Cos\u2019\u00e8 la magnetostrizione?. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195663\">Disattivare la piastra antitaccheggio quando il cliente ha pagato la merce. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195664\">Barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195665\">Barriere antitaccheggio elettromagnetiche. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195666\">Sistemi antitaccheggio RFiD: sicurezza e integrazione con il gestionale. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195667\">Come funzionano i sistemi antitaccheggio per negozi RFiD.. <\/a>\n\n<a href=\"#_Toc19195668\">IDISEC: sistemi antitaccheggio per negozi a Milano. <\/a>\n\n&nbsp;\n<h2><a name=\"_Toc19195660\"><\/a>Sistemi antitaccheggio per negozi: come funzionano<\/h2>\nOggi esistono tantissime soluzioni&nbsp;<strong>antitaccheggio<\/strong>. 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Per rapporto tra qualit\u00e0 e prezzo, vengono considerate la soluzione migliore per vanificare l\u2019attivit\u00e0 dei taccheggiatori.\n\nMa come funzionano le barriere antitaccheggio acusto-magnetiche?\n\nLa tecnologia dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici sfrutta un principio fisico chiamato <strong>magnetostrizione<\/strong> e si basa su tag semplicissimi composti da due lamine di lega metallica ad alta permeabilit\u00e0, separate e racchiuse da un involucro in plastica.\n\nLa ripartizione degli elementi della lega \u00e8 tale da conferire un\u2019elevata deformazione alle lamine sollecitate dal campo elettromagnetico generato dalle antenne antitaccheggio. La magnetostrizione consiste nella variazione delle dimensioni di elementi ferromagnetici quando vengono investiti dalle linee di forza prodotte da un campo magnetico. Le lamine del tag per barriere antitaccheggio AM sono realizzate in modo da ottenere un\u2019ampia vibrazione quando entrano nel raggio d\u2019azione del campo elettromagnetico.\n\nIl campo elettromagnetico viene generato da un circuito di comando, che pilota una bobina collocata su un lato del varco tra le due barriere antitaccheggio. Sul lato opposto \u00e8 presente un\u2019altra bobina che ha una funzione ricevente. Il campo elettromagnetico determina nella bobina ricevente una tensione che viene analizzata da un discriminatore.\n\nIntroducendo un tag nel campo elettromagnetico, le lamine cominciano a vibrare ritmicamente alla stessa frequenza generando un segnale di disturbo che viene intercettato dall\u2019antenna ricevente. Il circuito discriminatore lo rileva e fa scattare l\u2019allarme. Il sistema, dunque, inizia a suonare e a lampeggiare.\n<h3><a name=\"_Toc19195662\"><\/a>Cos\u2019\u00e8 la magnetostrizione?<\/h3>\nAbbiamo visto che alla base del funzionamento dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici c\u2019\u00e8 il principio fisico chiamato \u201c<strong>magnetostrizione<\/strong>\u201d. Sembra una brutta parola, ma in realt\u00e0 rappresenta il nostro alleato vincente contro gli intenti delle mani losche che vorrebbero sottrarre indebitamente prodotti dagli scaffali di un negozio.\n\nIn cosa consiste esattamente il fenomeno della magnetostrizione?\n\nAndiamo con ordine. Prima di tutto, occorre specificare che il fenomeno della magnetostrizione interessa solo oggetti metallici con <strong>propriet\u00e0 ferromagnetiche<\/strong>.\n\nQuando si verifica magnetostrizione, varia la lunghezza del corpo interessato. Questi mutamenti di forma e dimensioni degli oggetti possono apparire misteriosi, ma la fisica ha saputo darne spiegazione. Gli oggetti metallici con propriet\u00e0 ferromagnetiche subiscono una variazione di lunghezza quando vengono immersi in un campo elettromagnetico. Infatti, il fenomeno della magnetostrizione \u00e8 legato al magnetizzarsi dei corpi metallici che lo subiscono.\n\nLa magnetizzazione degli oggetti metallici avviene quando questi sono inseriti in un campo magnetico. Il fenomeno della magnetostrizione si verifica proprio in questa eventualit\u00e0, e a livello microscopico pu\u00f2 essere spiegato dal <strong>riorientamento dei dipoli atomici<\/strong>.\n\nIn sintesi, dunque, la magnetostrizione consiste nella variazione di lunghezza di un oggetto metallico come conseguenza della sua magnetizzazione.\n\n&nbsp;\n<h3><a name=\"_Toc19195663\"><\/a>Disattivare la piastra antitaccheggio quando il cliente ha pagato la merce<\/h3>\nCome fare per disattivare una <strong>piastra antitaccheggio<\/strong>, quando il cliente ha acquistato la merce regolarmente?\n\nLa maggior parte delle persone, che entrano in un negozio, guarda con curiosit\u00e0 i prodotti esposti sugli scaffali, cerca quello di cui ha bisogno, lo compra, oppure esce senza fare acquisti e senza aver rubato alcunch\u00e9.\n\nSarebbe inutile l\u2019acquisto di sistemi antitaccheggio per negozi se l\u2019allarme scattasse al passaggio di ogni cliente che ha comprato regolarmente un prodotto. Sarebbe come gridare \u201cal lupo, al lupo\u201d al passaggio di una pecorella. Ma i dispositivi studiati e realizzati per impedire i malaffari delle mani lunghe sono fatti apposta e tacciono quando la gente fa compere come si deve.\n\nVediamo anche in questo caso come funzionano.\n\nPer consentire al cliente che ha pagato la merce di uscire senza che scatti l\u2019allarme, il tag viene disattivato alla cassa mediante un apposito disattivatore che lo espone a un campo magnetico costante di grande intensit\u00e0, cosicch\u00e9 passando per le antenne antitaccheggio rimanga inerte.\n\nI&nbsp;<strong>sistemi antitaccheggio acusto-magnetici AM<\/strong>&nbsp;sono precisi. Possono avere le antenne antitaccheggio interrate, quindi invisibili. Per questa caratteristica, sono preferibili sul piano estetico. Infatti, non disturbano l\u2019insieme armonioso dell\u2019arredamento dell\u2019esercizio commerciale.\n\nAllo stesso tempo, per\u00f2, i sistemi antitaccheggio acusto-magnetici per negozi con antenne nascoste non destano sospetti nei potenziali taccheggiatori, che quindi arrivano impreparati all\u2019uscita del negozio.\n<h2><a href=\"\/?page_id=1745\">Barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF<\/a><a name=\"_Toc19195664\"><\/a><\/h2>\nLe barriere antitaccheggio per negozi a radiofrequenza RF sono molto economiche ed efficaci anche in varchi piuttosto larghi. Funzionano ad alta frequenza e utilizzano due antenne antitaccheggio, ma possono funzionare anche con una sola.\n\nUna delle due antenne antitaccheggio emette costantemente un segnale radio nello spazio circostante. L\u2019altra antenna riceve il segnale. Le bobine sono collocate a vista alle estremit\u00e0 del varco tra le antenne antitaccheggio.\n\nIl tag \u00e8 tipicamente un\u2019etichetta autoadesiva contenente una spirale (bobina) di metallo sottilissimo e una capacit\u00e0 elettrica formata dalle due estremit\u00e0 della spirale stessa opportunamente distanziate in modo da realizzare un dielettrico; l\u2019insieme forma un circuito risonante alla frequenza del campo eccitatore.\n\nQuando la barriera antitaccheggio viene attraversata da un tag, inizia a risuonare elettricamente causando un eccesso di assorbimento del campo eccitatore con la conseguente sottrazione di energia all\u2019antenna ricevente, facilmente rilevabile come segnale d\u2019allarme. Anche in questo caso vengono attivati una sirena e un lampeggiante.\n\nIl tag pu\u00f2 essere disattivato dall\u2019esercente mediante un apposito disattivatore che induce un impulso di campo elettromagnetico molto pi\u00f9 intenso di quello eccitatore della&nbsp;<strong>barriera antitaccheggio<\/strong>; in questo modo il tag non verr\u00e0 rilevato nell\u2019attraversare la barriera antitaccheggio.\nQuesto sistema \u00e8 in una certa misura affetto dalla presenza di metallo o materiale elettricamente conduttivo nella merce da proteggere, quindi va posizionato adeguatamente. Tra i pregi del sistema ci sono la semplicit\u00e0 e il ridottissimo costo dei tag.\n<h2><a name=\"_Toc19195665\"><\/a>Barriere antitaccheggio elettromagnetiche<\/h2>\nLe barriere antitaccheggio elettromagnetiche funzionano in modo simile a quelle a radiofrequenza RF. Utilizzano, per\u00f2, una frequenza pi\u00f9 bassa e i tag sono lamine di materiale ferromagnetico che viene facilmente saturato dal campo elettromagnetico emesso dal trasmettitore. Alle intensit\u00e0 di campo cui lavora l\u2019apparato trasmittente (che irradia il proprio campo eccitatore mediante la solita bobina) il materiale del tag raggiunge rapidamente la sua massima magnetizzazione ogni volta che il campo magnetico varia.\n\nIl passaggio dal normale stato di magnetizzazione alla saturazione viene identificato dalle&nbsp;<strong>antenne antitaccheggio<\/strong>&nbsp;sotto forma di appiattimento dell\u2019induzione elettromagnetica nel metallo, cosicch\u00e9 l\u2019elettronica riesce a rilevare tramite la bobina ricevente se c\u2019\u00e8 una tag o un\u2019etichetta nel campo d\u2019azione del&nbsp;<strong>sistema antitaccheggio<\/strong>, quindi viene fatto scattare l\u2019allarme.\n\nIl tag antitaccheggio viene disattivato alla cassa mediante un potente magnete che lo magnetizza fortemente. In questo modo il campo elettromagnetico delle&nbsp;<strong>antenne antitaccheggio<\/strong>&nbsp;non \u00e8 in grado di imporre alcuna variazione magnetica e quindi non lo rileva.\nIl pregio di questo sistema \u00e8 che \u00e8 semplice ed economico; il difetto \u00e8 che non \u00e8 molto preciso.\n<h2><a name=\"_Toc19195666\"><\/a>Sistemi antitaccheggio RFiD: sicurezza e integrazione con il gestionale<\/h2>\nNel mondo dell\u2019antitaccheggio si sta affacciando la <strong>tecnologia RFiD<\/strong>, che implica sistemi pi\u00f9 complessi, ma consente l\u2019integrazione con i sistemi gestionali di magazzino. Infatti, i tag possono sia identificare la merce, sia contenere informazioni su di essa. Di conseguenza, le barriere antitaccheggio potrebbero anche contare i pezzi di un certo prodotto che escono dal negozio.\n\nSi tratta della stessa soluzione che rende possibile anche il funzionamento dei recenti e ormai diffusi sistemi di identificazione e pagamento elettronico contactless, anche noti come NFC e potrebbe dare luogo a quello che potrebbe essere considerato l\u2019\u201cantitaccheggio 2.0\u201d.\n<h3><a name=\"_Toc19195667\"><\/a>Come funzionano i sistemi antitaccheggio per negozi RFiD<\/h3>\n&nbsp;\n\nI <strong>sistemi RFiD<\/strong> funzionano come dei veri e propri <strong>transponder<\/strong> e i tag sono elementi che rispondono con un codice numerico all\u2019eccitazione da parte di un campo elettromagnetico che serve anche a leggerli.\n\nIl sistema di rilevamento ha un circuito eccitatore che genera un campo elettromagnetico irradiandolo mediante un\u2019<strong>antenna antitaccheggio<\/strong>. Quando un tag entra nel campo elettromagnetico, nella bobina che ha al proprio interno si induce una corrente elettrica alternata che aziona un microchip, il quale si risveglia e genera il proprio codice identificativo univoco, che pu\u00f2 contenere moltissime informazioni sul prodotto cui il tag \u00e8 applicato. Con questo codice viene pilotato un interruttore allo stato solido che chiude in cortocircuito la bobina tante volte quanti sono i dati da trasmettere.\n\nQuesto comportamento causa una sottrazione pulsante di energia al campo elettromagnetico, che viene rilevata da un\u2019antenna ricevente e che, tramite un\u2019apposita elettronica, decifra le pulsazioni estraendone i dati trasmessi dal microchip del tag, che possono cos\u00ec essere elaborati ed eventualmente inviati a un computer.\n\nSe il microchip non \u00e8 stato disattivato, ovvero se il dato contiene la condizione d\u2019allarme, viene fatta suonare la sirena e si comanda l\u2019eventuale lampeggiante per attirare l\u2019attenzione del personale.\n\n<strong>La tecnologia RFiD consente di identificare il singolo tag. Oltre a rilevare eventuali furti, i sistemi RFiD integrano l\u2019antitaccheggio nel software gestionale del negozio e permettono di scaricare automaticamente dati della merce dal magazzino contabile.<\/strong>\n\nLa disattivazione dei tag, per evitare che facciano partire l\u2019allarme quando la merce passa, si pu\u00f2 effettuare al banco in due modi: rimuovendoli, per esempio se sono applicati all\u2019interno di una placca antitaccheggio, o cancellando loro uno o pi\u00f9 bit mediante un lettore\/scrittore RFiD.\n\nI <strong>sistemi antitaccheggio RFiD<\/strong> hanno <strong>prezzi <\/strong>pi\u00f9 elevati di quelli degli altri sistemi. Il costo pi\u00f9 alto \u00e8 giustificato dalle enormi potenzialit\u00e0 di questi dispositivi.\n<h2><a name=\"_Toc19195668\"><\/a>IDISEC: sistemi antitaccheggio per negozi a Milano<\/h2>\n<strong>IDISEC \u00e8 l\u2019azienda di riferimento per chi ha bisogno di un sistema antitaccheggio di qualit\u00e0 per punti vendita ed esercizi commerciali. IDISEC fornisce consulenza e sistemi antitaccheggio a prezzi concorrenziali.<\/strong>\n\nIl catalogo IDISEC propone dispositivi pensati e costruiti per proteggere la merce di negozi e supermercati. In particolare, gli specialisti di IDISEC offrono sistemi antitaccheggio per negozi a radiofrequenza, acusto-magnetici e a libero tocco.\n\nLa sede di IDISEC si trova nel cuore di Milano.\n\n<strong><u>Contattaci<\/u><\/strong> per avere maggiori informazioni.","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-8789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consigli-fr"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sistemi antitaccheggio, quel che vorreste sapere - Idisec<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.idisec.com\/fr\/sistemi-antitaccheggio-quel-vorreste-sapere\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sistemi antitaccheggio, quel che vorreste sapere - Idisec\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Quante volte all\u2019uscita di un supermercato o di un negozio avete sentito al passaggio di una persona un suono pulsante, come fosse una piccola sirena, o avete visto lampeggiare una luce rossa o arancione, in cima a inconsueti apparati con archi e piastre e antenne? 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