Consigli

Come incastrare un dipendente che ruba

Sul blog di Idisec abbiamo parlato moltissime volte di come prevenire i furti in negozio. Telecamere di sorveglianza, sistemi antitaccheggio, security sono solo alcuni dei mezzi per cogliere in flagrante i taccheggiatori. Che fare però se il nemico si nasconde proprio in piena vista? Come puoi difenderti dai dipendenti che rubano in negozio?

Creare un buon rapporto con i tuoi dipendenti è un primo passo; purtroppo non è sufficiente. Un ambiente di lavoro sereno evita che alcune persone cadano in tentazione, ma non ti difende dai più disonesti. Vediamo insieme cos’altro fare.

Furto in azienda, cosa fare

Con i taccheggiatori è quasi semplice: una buona placca antitaccheggio è impossibile da togliere, almeno in breve tempo. Un dipendente, invece, sta tutto il giorno in negozio e ha sottomano la strumentazione per eliminare gli antitaccheggio. Il datore di lavoro deve quindi capire fin dove si può spingere per ovviare al problema.

Le tecniche che vengono subito in mente sono:

  • telecamere nascoste;
  • investigatori privati;
  • testimonianze dei colleghi.

Non tutte sono legali e, in alcuni casi, potresti addirittura rischiare di passare dalla parte del torto. Le aule giudiziarie hanno trattato più volte la questione dei controlli sui dipendenti, spesso con esiti contrastanti. Per fortuna una recente sentenza della Cassazione ha messo in chiaro cosa si può fare e cosa non si può fare.

Le telecamere nascoste sono legali?

Lo Statuto dei Lavoratori vieta l’uso di telecamere nascoste allo scopo di controllare i dipendenti. È assolutamente vietato monitorare come stanno lavorando i dipendenti. Non puoi installare delle telecamere per accertarti che non rubino, che non facciano pause sul lavoro, che non parlino. Si tratta di una norma che serve ad evitare gli abusi di potere, anche se in certi casi crea qualche problema.

Puoi puntare le telecamere sui tuoi dipendenti solo per esigenze organizzative e produttive, previo accordo con i sindacati. Come visto in precedenza, infatti, puoi usare un sistema di videosorveglianza per difenderti da taccheggiatori e malintenzionati. Anche in questo caso, però, le telecamere nascoste sono vietate: devi sempre segnalare la videosorveglianza con dei cartelli. Sorge quindi una seconda domanda: puoi usare le telecamere in questione per verificare che i dipendenti non rubino?

Se le telecamere sono segnalate, le riprese di un eventuale furto sono legittime e utilizzabili in tribunale. Non conta che a commettere l’illecito sia un dipendente o un taccheggiatore proveniente da fuori. Ciononostante, è abbastanza difficile che un lavoratore si faccia sorprendere in questo modo.

Posso assumere un investigatore privato?

Buona parte dei furti avviene in zone non controllate dalle telecamere. Ad esempio, l’addetto alle casse non emette gli scontrini e si intasca i ricavi. È difficile che le telecamere siano posizionate in modo tale da inquadrarlo in modo chiaro e senza che si sfori nell’illecito. Ecco quindi l’idea: e se assumessi un investigatore privato? Di nuovo, la soluzione non è semplice.

L’agenzia investigativa non può installare una telecamera di controllo senza l’autorizzazione dei sindacati. Anche eventuali telecamere indossate da un investigatore sono illegali. Infatti, il datore di lavoro sta verificando l’attività lavorativa, non salvaguardando il patrimonio aziendale. Ciò significa che neanche il finto cliente con gli occhialini dotati di telecamera va bene. L’eventuale materiale raccolto è infatti inutilizzabile in tribunale.

In compenso, l’investigatore privato può interpretare il ruolo del finto cliente e controllare il comportamento del lavoratore alla cassa. Se più finti clienti vedono il lavoratore commettere atti illeciti come non fare lo scontrino o intascarsi dei prodotti, la loro testimonianza ha valore legale.

Le testimonianze dei colleghi sono valide?

I finti clienti sono utili per effettuare controlli a campione tramite la simulazione di un acquisto. Un’altra soluzione è chiedere le testimonianze dei colleghi. In questo caso, un clima di lavoro sereno e un buon rapporto con i dipendenti sono essenziali.

Se uno o più dei tuoi dipendenti sono stati testimoni di atti illeciti, possono fare da testimoni anche in tribunale. Gli altri lavoratori non sono personale di sorveglianza e non usano telecamere o microfoni. Per questo motivo, una testimonianza rilasciata in maniera spontanea ha valore legale. Se tu volessi denunciare i furti ripetuti di un dipendente, potresti usare queste dichiarazioni.

Il problema maggiore di questo tipo di controllo è che non dipende direttamente da te. Le persone che “spiano” sono spesso stigmatizzate, anche quando di fatto hanno ragione. Ecco perché è importante che tu abbia un buon rapporto con i tuoi dipendenti: sarà più facile che prendano le tue parti, piuttosto che quelle di un collega disonesto.

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Idisec è un’azienda specializzata in sistemi antitaccheggio per negozi. La nostra specialità è evitare che ladruncoli e professionisti del taccheggio rubino dagli scaffali. Non possiamo aiutarti contro i dipendenti che rubano, se non attraverso i nostri consigli. In compenso, possiamo fare molto in tutti gli altri casi.

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