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Sistemi antitaccheggio per supermercati: novità con il Coronavirus

Il furto nei supermercati non è solo un problema di perdita di denaro, perché implica una serie di situazioni correlate alla perdita di merce; infatti il furto (e con esso il taccheggio) è una delle cause che determinano differenze inventariali delle merci, che sul piano contabile è lo scarto esistente tra la giacenza risultante dalla contabilità e quella effettivamente presente in magazzino.

Un problema che tocca il settore retail, in particolare la GDO e che può causare situazioni di difficoltà sia a livello fiscale, sia nella gestione contabile, perché ci si può trovare a dover spiegare il perché di una differenza a fronte della quale non è esposto alcun corrispettivo in denaro.

Per questa ragione il controllo delle “perdite” intese come distruzione, furto all’interno dei magazzini e taccheggio, è fondamentale.

I furti “con destrezza” da parte della clientela, ovvero, se vogliamo, il taccheggio, possono essere contrastati installando barriere antitaccheggio capaci di rilevare etichette antitaccheggio e genericamente tag (piastra antitaccheggio) applicati alle merci esposte.

Già, ma quali sistemi vanno utilizzati? I sistemi antitaccheggio sono tutti uguali e si adattano a tutte le merci?

Prima di rispondere a queste domande e scoprire tutto sui sistemi antitaccheggio per supermercati, vediamo come comportarsi durante questa emergenza per il COVID-19, quali sono le misure di sicurezza da adottare e cosa cambia per questo tipo di esercizi commerciali.

 

Sommario:

Sistemi antitaccheggio per supermercati: novità con il Coronavirus

COVID-19: cosa cambia per i supermercati?

Sistemi antitaccheggio per supermercati: perché sono importanti anche durante il lockdown

Taccheggio supermercati: come evitarlo

Sistemi antitaccheggio: tecnologie

Sistemi antitaccheggio: prezzi

Migliori antitaccheggio supermercati

 

 

COVID-19: cosa cambia per i supermercati?

I supermercati, così come altri esercizi commerciali che offrono beni di prima necessità, sono rimasti aperti e accessibili per tutto il periodo di emergenza COVID-19. Ovviamente, affrontando non pochi disagi.

Nonostante le misure adottate dal primo Dpcm e i rischi di contagio, per tutta la Fase 1 e la Fase 2 i piccoli e i grandi supermercati hanno garantito il servizio principalmente per l’acquisto di generi alimentari.

Per limitare i rischi di contagio ed evitare assembramenti fuori e all’interno dei supermercati, continua ad essere obbligatorio per gli addetti ai lavori e per i clienti il distanziamento di sicurezza di almeno un metro tra le persone e l’utilizzo – in particolare da parte del personale che entra in contatto con il pubblico – delle mascherine e dei guanti per la manipolazione dei prodotti.

Inoltre, per garantire il rispetto delle misure igienico-sanitarie, anche i supermercati si sono dotati di camici e prodotti idroalcolici per l’igienizzazione del personale, oltre che dei guanti e delle mascherine facciali.

Anche durante questa fase, è molto importante rispettare le regole e recarsi al supermercato soltanto per motivi di necessità. Infatti, come altre realtà commerciali, i supermercati ampliato i servizi di consegna a domicilio dei prodotti, sia per limitare gli spostamenti che per agevolare persone anziane o persone affette da patologie disabilità.

Ma a cambiare è anche il sistema di distribuzione dei prodotti. Con l’inizio della Fase 2, infatti, anche i supermercati hanno dovuto adeguarsi a un differente modo di vendere i prodotti. Vincenzo Russo, professore di Neuromarketing e psicologia dei consumi della Iulm di Milano, ha spiegato che “ci sarà una diversa distribuzione dei prodotti sugli scaffali. Verranno messi in evidenza quelli che impattano di più emotivamente sui consumatori“.

 

Sistemi antitaccheggio per supermercati: perché sono importanti anche durante il lockdown

Sistemi antitaccheggio per supermercati importanti lockdown covid-19

Purtroppo, l’emergenza per il COVID-19 ha portato con sé anche tanti problemi, soprattutto legati alla sicurezza.

In questo lungo periodo di lockdown non sono mancate situazioni di disagio e di tensione, dovute principalmente alla crisi economica che ha colpito tutti, indistintamente.

Con qualche timida previsione, anche il tasso di criminalità è aumentato notevolmente. Durante la prima Fase, in particolare, i supermercati sono stati presi d’assalto e non sono mancate neppure risse, furti e scaffali svuotati.

Insieme a farmacie e altri negozi aperti al pubblico, i supermercati hanno affrontato l’emergenza con seri rischi per la sicurezza, sia del personale che della merce esposta. Anche i supermercati aperti durante gli orari notturni sono stati obiettivi facili per i piccoli criminali che hanno sfruttato l’emergenza per compiere atti illeciti.

Per questo motivo, è fondamentale mettere in sicurezza la merce e il personale, ma anche il pubblico entra per acquistare. Per farlo, è possibile dotarsi di sistemi antitaccheggio per supermercati per prevenire i furti e per garantire un servizio in tutta sicurezza.

Ma l’antitaccheggio nei supermercati come funziona? E quali sono i migliori sistemi antitaccheggio per supermercati?

 

– Antitaccheggio supermercati, come funziona

Abbiamo visto quanto sia importante proteggere la merce, sia in situazioni di “normalità” che in situazioni di emergenza, come quella che stiamo vivendo oggi.

I sistemi antitaccheggio per supermercati proposti da IDISEC utilizzano le migliori tecnologie del momento per assicurare alte performance e un alto livello di sicurezza.

Per proteggere la merce esposta sugli scaffali ed evitare perdite economiche, soprattutto durante il periodo dell’emergenza Coronavirus, è necessario fare un investimento nella sicurezza. Anche per salvaguardare il personale che ogni giorno si interfaccia con il pubblico.

Ma l’antitaccheggio nei supermecati come funziona?

Esistono diversi sistemi antitaccheggio per supermercati e per altri negozi, come i sistemi a Radiofrequenza, i sistemi a libero tocco per gli articoli di elettronica, i contapersone per verificare costantemente il flusso dei clienti in entrata e in uscita e sistemi con tecnologia Acusto-Magnetica.

Insomma, le soluzioni per incrementare il livello di sicurezza all’interno dei supermercati, piccoli o grandi che siano, sono numerose e assicurano tutte ottimi risultati. A seconda delle proprie necessità, è possibile scegliere tra i diversi sistemi antitaccheggio oppure utilizzarne contemporaneamente diversi per raggiungere il massimo del livello di sicurezza.

 

– Servizio antitaccheggio supermercati

Insieme ai sistemi antitaccheggio per supermercati, è importante dotarsi anche di un buon servizio antitaccheggio per supermercati.

Oltre all’installazione di un sistema di videosorveglianza o all’assunzione di personale addetto alla vigilanza all’interno e all’esterno del supermercato, importanti soprattutto durante il periodo di emergenza, possono essere utilizzati strumenti come piastre ed etichette antitaccheggio.

Le piastre (o tag) e le etichette antitaccheggio per supermercati rappresentano un’ottima soluzione per qualsiasi punto vendita al dettaglio o all’ingrosso, e quindi anche per i supermercati. Ma un altro servizio antitaccheggio per supermercati, maggiormente efficiente ed innovativo, è il sistema antitaccheggio a libero tocco.

I sistemi antitaccheggio a libero tocco proposti da IDISEC consentono al personale del supermercato di tenere d’occhio i malintenzionati che si apprestano a compiere un furto, ma al tempo stesso garantiscono ai clienti di poter manipolare e visionare i prodotti senza problemi.

Se sei alla ricerca di un buon servizio antitaccheggio per supermercati, una soluzione interessante è rappresentata anche dai contapersone da negozio (sia manuali che automatici). Si tratta di dispositivi che possono essere installati all’interno del punto vendita e che permettono di verificare il flusso dei visitatori.

Ma come sfruttare al meglio questo servizio antitaccheggio per supermercati? I contapersone permettono di conoscere quali sono i momenti della giornata in cui si verifica un flusso maggiore di clienti e di monitorare questo flusso per analizzare il comportamento del pubblico.

Conoscendo il momento di maggiore afflusso dei visitatori, si possono adottare sistemi e servizi di sorveglianza per aumentare il livello di sicurezza in particolare ore della giornata.

 

Taccheggio supermercati: come evitarlo

barriere antitaccheggio per supermercati

Ebbene, malgrado esistano e siano operativi vari sistemi, i principali dei quali sono l’RF e il magneto-acustico (AM), ognuno ha sue prerogative e la protezione antitaccheggio nella grande distribuzione organizzata, che tratta un vastissimo ed eterogeneo campionario di prodotti (nei centri commerciali troviamo dalla carne ai profumi, dall’abbigliamento alle lampadine, dall’olio di oliva a quello dei motori, passando dall’utensileria ai materiali per giardinaggio, per esempio…) richiede un approccio differente da quello con la quale si scelgono i sistemi antitaccheggio per negozi.

Insomma, una grandissima varietà di merci, la cui protezione antitaccheggio non può essere specifica e finalizzata a determinati materiali, ma che richiede necessariamente sistemi antitaccheggio idonei a proteggere in modo efficace tutte le tipologie di articoli.

Tralasciando sistemi meno precisi come l’antitaccheggio elettromagnetico, nei supermercati possono essere impiegati indifferentemente:

Per proteggere gli articoli presenti in un supermercato entrambe le soluzioni sono adatte, in quanto comprendono specifici accessori quali etichette antitaccheggio e vari tipi di piastra antitaccheggio (tag) che, applicati opportunamente, possono proteggere il vasto campo di merce.

Chiaro che una soluzione è più adatta a certi prodotti e l’altra è preferibile per altri, a causa dell’interazione negativa e del disturbo che può verificarsi con determinati materiali o involucri, ma i vincoli dell’una o dell’altra tecnologia possono essere superati conoscendone il funzionamento.

 

Sistemi antitaccheggio: tecnologie

Partiamo dalla tecnologia RF, dove il rilevamento avviene irradiando da una delle antenne poste ai lati dell’accesso al negozio un’onda elettromagnetica tipicamente alla frequenza di 8,2 MHz e rilevandone il segnale mediante una seconda antenna (alcuni sistemi sono, monoantenna e hanno unica antenna).

I tag antitaccheggio applicati alla merce contengono, in un involucro di plastica che non ostacola la propagazione delle onde elettromagnetiche, una spirale e un condensatore elettrico che formano un circuito risonante accordato alla stessa frequenza trasmessa dalla barriera antitaccheggio.

Quando un tag attraversa la barriera, si innesca la risonanza elettrica che induce nell’antenna ricevente una variazione di corrente: tale condizione viene rilevata come allarme dal sistema antitaccheggio.

Invece, nella tecnologia AM viene sempre irradiata un’onda elettromagnetica da un’antenna sui lati del varco, ma è a bassissima frequenza (58 kHz) e va a interagire con il tag antitaccheggio grazie a un fenomeno fisico noto come magnetostrizione: il tag contiene due lamine che alla frequenza trasmessa vibrano, generando un disturbo elettromagnetico che la bobina ricevente sul lato opposto della barriera antitaccheggio rileva, interpretandolo come allarme.

Perciò il sistema RF è sensibile e affidabile nel rilevare tag applicati a tutte le merci non metalliche, quindi tessile, articoli in plastica, articoli da cartoleria, terricci, piante, bottiglie, articoli in vetro, alimentari di pregio, calzature e via di seguito, mentre gli utensili e attrezzi metallici, le lattine, i liquidi imbottigliati e tutto ciò che è confezionato in plastiche elettricamente conduttive o metallo potrebbe sfuggire al rilevamento.

Per aggirare questo limite dei sistemi RF bisogna applicare agli articoli metallici i tag  antitaccheggio con una fascetta o le etichette antitaccheggio a piastre supplementari in plastica, in quanto non essendo aderenti o a stretto contatto con la merce possono essere rilevate (purché staccate qualche millimetro dal metallo) ugualmente.

Le barriere antitaccheggio AM coprono invece tutti gli articoli e possono essere incollate anche a scatole di metallo, attrezzi e utensili, oltre che a lattine, creme, paste e liquidi in contenitori di vetro e plastica, senza che il rilevamento venga compromesso in maniera rilevante, proprio in virtù del fatto che le barriere antitaccheggio AM rilevano solo elementi che risuonano alla loro frequenza e ciò è praticamente impossibile che si manifesti con le merci del supermercato.

 

Sistemi antitaccheggio: prezzi

La tecnologia RF è utilizzabile per coprire la generalità degli articoli, mentre la tecnologia AM ha senz’altro prestazioni migliori quanto a discriminazione dei falsi allarmi e di precisione del rilevamento, specie quando gli articoli da proteggere sono in metallo (oppure contengono paste e creme, magari contenenti metallo, come ad esempio i grassi lubrificanti a base metallica e gli oli motore) o vengono venduti in contenitori metallici.

Tuttavia i prezzi dei sistemi antitaccheggio variano dall’AM all’RF, perché i primi sono più costosi in quanto tecnologicamente più complessi, quindi se il supermercato è di grandi dimensioni e il numero di barriere antitaccheggio da installare consistente, questo aspetto ha una sua rilevanza.

Però a favore del sistema AM c’è il fatto che su alcune merci l’etichetta antitaccheggio si può incollare direttamente e non richiede supporti intermedi, il che abbassa il costo di protezione del singolo prodotto in vendita.

Inoltre i sistemi acusto-magnetici permettono l’installazione invisibile, giacché le antenne possono essere integrate nel pavimento senza che sia pregiudicata la protezione offerta dai sistemi antitaccheggio.

 

Migliori antitaccheggio supermercati

Rivolgendosi a un’azienda qualificata come IDISEC di Milano, è possibile trovare il miglior compromesso tra efficacia e prezzo degli apparati, perché oltre ad offrire una vasta gamma di barriere antitaccheggio per supermercati per la protezione di ogni categoria merceologica, l’azienda è in grado di fornire consulenza e supporto tecnico ad elevata specializzazione per risolvere ogni problema applicativo.

IDISEC offre i migliori antitaccheggio per supermercati sia in tecnologia RF (Epsilon e Quasar) sia sistemi antitaccheggio in tecnologia AM (Sirio e Pulsar) con i quali può coprire ogni esigenza commerciale.

Affidarsi a IDISEC significa quindi risolvere i problemi della sicurezza antitaccheggio nel proprio esercizio commerciale, a prezzi e con qualità ai vertici del mercato.

Se desideri ricevere maggiori informazioni o il nostro supporto, puoi contattarci compilando il form.