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Sistemi antitaccheggio per farmacie di un giorno di mezza estate

 

Arriva l’estate e tutti sono più contenti. C’è il sole. Le giornate sono più lunghe. La natura sprizza allegria in tutti i colori. Per molti arriva il momento di partire per le vacanze. Ma per tanti il lavoro continua, o addirittura si fa più intenso. Infatti, nelle località turistiche si riversa l’affollamento che negli altri mesi dell’anno caratterizza le città.

I servizi rivolti ai turisti devono essere potenziati. I ristoranti raddoppiano il personale. Gli alberghi nei paesini di mare aprono quando arriva il caldo. I negozi prolungano gli orari di esercizio. Le serate diventano piene di luci e vociare allegro.

Nello spensierato corteo che prende vita da giugno a settembre lungo le coste italiane, fanno capolino le farmacie, esercizi commerciali che lavorano senza sosta per far fronte alle esigenze sanitarie di turisti e abitanti del luogo. I templi della salute, che forniscono la pastiglia per il mal di testa, così come la crema per proteggersi dai raggi solari, sono sempre più bersagliati dall’attività dei taccheggiatori.

 

Sugli scaffali delle farmacie, oltre ai medicinali, si trovano numerosi prodotti cosmetici: creme, profumi, trucchi. Si tratta di merce relativamente costosa che costituisce un bottino ambito per chi è dedito a esercitare l’arte delle mani lunghe.

Durante i mesi più caldi, nelle cittadine prese d’assalto dai turisti, si creano le condizioni ideali per ladruncoli che hanno l’obiettivo di fare piccoli furti nei negozi. L’affollamento è un ostacolo alla normale sorveglianza esercitata dai dipendenti per la sicurezza delle attività commerciali. Nelle farmacie delle località di mare, ma anche in quelle dei paesini di montagna più gettonati in luglio e agosto, c’è un continuo via vai di persone che fanno le richieste più disparate.

Il livello di attenzione inevitabilmente cala. In queste condizioni i sistemi antitaccheggio per farmacie si rivelano preziosi strumenti per salvaguardare la sicurezza delle attività commerciali specializzate nella vendita di medicinali.

 

 

Indice degli argomenti:

Sistemi antitaccheggio per farmacie di un giorno di mezza estate

Sicurezza delle attività commerciali: la differenza inventariale

Sicurezza delle attività commerciali in Italia: i numeri

Sono utili i sistemi antitaccheggio per le farmacie?

Quali sono i sistemi antitaccheggio migliori per farmacie?

Come funziona un sistema antitaccheggio acusto-magnetico?

Piastra antitaccheggio ed etichette: perché sono utili nelle farmacie

Idisec: l’azienda di riferimento per la sicurezza delle attività commerciali

 

 

 

Sicurezza delle attività commerciali: la differenza inventariale

La cartina tornasole della sicurezza delle attività commerciali è rappresentata dalla differenza inventariale. Di cosa si tratta?

È una misura che quantifica l’ammontare della perdita dovuta a irregolarità nello svolgimento del lavoro. La differenza inventariale evidenzia proprio che si è verificata un’anomalia. Se non ci sono stati errori o furti la differenza inventariale non verrà evidenziata.

Come si calcola la differenza inventariale? Si tratta di fare una semplice sottrazione. La differenza inventariale si calcola sottraendo al valore della merce che si suppone venduta i ricavi effettivi. Se i ladruncoli non hanno imperversato nel negozio o nella farmacia e non ci sono stati altri inconvenienti il risultato della sottrazione dovrebbe essere zero. In questo caso quindi non c’è differenza inventariale. Se al contrario la sottrazione dà un risultato diverso da zero allora qualcosa è andato storto.

Ma la causa delle differenze inventariali non è sempre il lavoro dei taccheggiatori. Vediamo tutte le situazioni che possono dare come risultato differenze inventariali più o meno importanti.

 

Cause della differenza inventariale

Possono essere individuate quattro cause che determinano differenza inventariale e di conseguenza una perdita per il negozio.

  • Disonestà dei dipendenti

Purtroppo capita che il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente si rompa irrimediabilmente. Questo accade in particolare quando i dipendenti rubano merce nel negozio o nella farmacia in cui lavorano. Come accade quando ad agire sono i taccheggiatori, anche in queste eventualità si verifica differenza inventariale.

  • Errori nei conti dell’amministrazione

Errare è umano, perseverare è diabolico. La speranza è che gli errori amministrativi siano un’eccezione, ma purtroppo talvolta si verificano e la spia rossa che li denuncia è rappresentata proprio dalla differenza inventariale.

  • Comportamento scorretto dei fornitori

Come i dipendenti possono tradire la fiducia dei datori di lavoro, così i fornitori possono comportarsi in modo scorretti nei confronti dell’azienda. Le frodi dei fornitori sono un’ulteriore possibile causa della differenza inventariale.

  • I furti dei taccheggiatori

Ultima causa del nostro breve elenco, ma non meno importante, è rappresentata dal tema che più ci sta a cuore in questo articolo: i furti che vengono perpetrati ai danni del negozio o della farmacia da parte dei taccheggiatori.

 

Sicurezza delle attività commerciali in Italia: i numeri

Qual è la condizione di sicurezza delle attività commerciali in Italia? E la situazione delle farmacie in particolare cosa evidenzia?

Secondo le statistiche di Crime&tech, società che fa parte del Centro Transcrime dell’Università Cattolica di Milano, l’ammontare delle perdite per furti e rapine nel settore retail raggiunge i 2,3 miliardi annui, una somma ingente, pari a circa l’1,1% di tutto il fatturato del settore. Se vengono prese in considerazione anche le spese per acquistare sistemi antitaccheggio per negozi e farmacie, i costi dovuti a furti e rapine arrivano a 3,4 miliardi di euro.

Nello studio di Crime&tech sono comprese anche le rapine, ma nonostante questo aspetto, il peso economico di furti piccoli e grandi che vengono perpetrati ai danni di negozi e farmacie è molto significativo. Quantifichiamo anche il danno economico subito dalle farmacie a causa dell’attività dei taccheggiatori.

Secondo le statistiche le rapine in farmacia sono diminuite. Così il numero degli episodi che coinvolgono i dipendenti minacciati da un ladro armato è inferiore rispetto al passato. A fronte di questa buona notizia, sono però aumentati i furti in negozio e in farmacia, quelli che vengono realizzati da persone che visitano l’esercizio commerciale e sembrano in apparenza dei potenziali clienti.

La bella stagione non è il momento migliore per la sicurezza delle attività commerciali perché nelle città c’è poca gente e i malintenzionati si sentono più liberi di agire, mentre nelle località turistiche sono proprio l’affollamento e la confusione a favorire i taccheggiatori.

 

furti in farmacia estate turisti

 

Sono utili i sistemi antitaccheggio per le farmacie?

Domandarsi se sono utili i sistemi antitaccheggio per le farmacie è il primo punto di partenza per far fronte alla piaga del taccheggio. Infatti, l’unica risposta plausibile è “sì”. Grazie ai sistemi antitaccheggio per farmacie è possibile effettuare un’efficace prevenzione al fenomeno dei furti silenziosi che avvengono tra gli scaffali.

I prodotti esposti sui ripiani, lungo le pareti della farmacia, sono di piccole dimensioni e possono facilmente essere nascosti anche in una borsetta di piccole dimensioni. È sufficiente un rapido movimento della mano per intascarsi una crema costosa o nascondere sotto una giacca ampia un prodotto appetibile per essere rivenduto oppure semplicemente utile alle esigenze personali del taccheggiatore.

Perché siano effettivamente utili i sistemi antitaccheggio per le farmacie devono avere caratteristiche che si adattino alla tipologia merceologica specifica della farmacia.

Idisec propone sistemi antitaccheggio per negozi e farmacie che possono garantire sicurezza alle attività commerciali. I suoi prodotti sono differenziati sulla base delle specifiche esigenze di ogni settore merceologico. I professionisti di Idisec sono specializzati nella fornitura di sistemi contro i furti come le barriere antitaccheggio insieme con accessori appositamente studiati, etichette e piastre antitaccheggio.

 

Quali sono i sistemi antitaccheggio migliori per farmacie?

Dopo aver riconosciuto l’utilità della tecnologia più innovativa per far fronte alla minaccia dei furti e aver deciso che occorre intervenire, bisogna domandarsi quali sono i sistemi antitaccheggio migliori per le farmacie.

Una prima valutazione da fare per procedere all’acquisto di un modello di sistemi antitaccheggio per negozi o farmacie consiste nello stabilire il rapporto accettabile tra l’esborso necessario per dotarsi di apparati di sicurezza e il valore della merce che deve essere tenuta lontano dalle mani lunghe.

Le soluzioni più efficaci contro l’azione subdola dei taccheggiatori ci è fornita dalla tecnologia più avanzata. Si tratta dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici che assicurano una maggiore protezione per salvaguardare prodotti come flaconi, creme e confezioni blisterate. Sono, infatti, più flessibili rispetto ai sistemi a radiofrequenza e di conseguenza più adatti a oggetti di piccole dimensioni.

I sistemi antitaccheggio acusto-magnetici sono frequentemente indicati con la sigla “AM” composta dalle iniziali delle parole che fanno riferimento al fenomeno fisico sotteso al loro funzionamento. Si distinguono anche per il design essenziale e raffinato che può essere abbinato facilmente a ogni stile dell’arredo.

 

Come funziona un sistema antitaccheggio acusto-magnetico?

Cerchiamo di capire nei tratti essenziali cos’è e come funziona un sistema antitaccheggio acusto-magnetico (AM).

 

I componenti dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici

Un sistema antitaccheggio acusto-magnetico (AM) è costituito da tre oggetti essenziali al suo funzionamento, tre componenti indispensabili su cui è imperniato il funzionamento dell’apparato di sicurezza: le barriere antitaccheggio, le piastre o etichette antitaccheggio, che vengono anche dette tag, e il disattivatore o distaccatore che deve essere custodito alle casse.

 

Il funzionamento dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici

Il funzionamento dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici è basato sulle onde elettromagnetiche che hanno frequenza di 58 KHz. Le barriere antitaccheggio che vengono installate nei pressi dell’uscita del negozio sono utilizzate come ricevitori. Al contrario, le etichette e i vari modelli di piastra antitaccheggio si comportano come trasmettitori.

Per comprendere a fondo come funziona un sistema antitaccheggio acusto-magnetico, manca ancora un tassello del puzzle fondamentale: la magnetostrizione, un fenomeno fisico che afferisce all’ambito della magnetoelasticità.

 

In cosa consiste la magnetostrizione

Cos’è la magnetostrizione e perché rappresenta un fenomeno essenziale per il funzionamento dei sistemi antitaccheggio acusto-magnetici? Spieghiamolo brevemente.

Nelle piastre e nelle etichette antitaccheggio sono collocate sottili lamelle metalliche che reagiscono alla presenza di un campo magnetico. Questo avviene perché si tratta di piccoli oggetti con proprietà ferromagnetiche. Le lamelle vanno incontro a magnetizzazione nel momento in cui sono sottoposte a un campo magnetico.

La magnetizzazione consiste nello spostamento di elettroni all’interno delle lamelle di metallo. In questo modo si verificano due fenomeni: il materiale delle lamelle si deforma e si mette a vibrare. La vibrazione produce un segnale che viene intercettato dalle barriere antitaccheggio e così si innesca l’allarme.

 

Piastra antitaccheggio ed etichette: perché sono utili nelle farmacie

I diversi modelli di piastra antitaccheggio e le etichette contro i furti sono accessori essenziali per il corretto funzionamento degli apparati di sicurezza che tutelano dall’attività dei taccheggiatori.

Le piastre antitaccheggio sono anche dette tag e vengono ancorate ai prodotti in modo tale che siano rimovibili sono attraverso l’uso degli appositi distaccatori.

Le etichette antitaccheggio hanno la medesima funzione delle piastre, ma presentano forma e dimensioni diverse. Sono più piccole e flessibili perché hanno proprio la consistenza di semplici etichette. Sembrano adesivi e possono essere disattivate attraverso un congegno con una funzione specifica.

Le etichette antitaccheggio sono un buono strumento per garantire la sicurezza delle attività commerciali perché possono essere utilizzate facilmente su prodotti di piccole dimensioni e risultano pressoché invisibili.

 

Idisec: l’azienda di riferimento per la sicurezza delle attività commerciali

Idisec è un punto di riferimento per la sicurezza delle attività commerciali. È un’azienda di Milano specializzata nei sistemi antitaccheggio a radiofrequenza e acusto-magnetici, gli strumenti fondamentali per far fronte alla minaccia dei taccheggiatori.

Noi di Idisec lavoriamo con attenzione e tempestività per soddisfare le esigenze dei clienti. Diamo assistenza sui nostri prodotti per un arco temporale di dieci anni dall’installazione.

Uno degli ambiti in cui siamo esperti è il settore merceologico delle farmacie. Infatti, i nostri sistemi antitaccheggio acusto-magnetici garantiscono la massima efficacia nel salvaguardare oggetti piccoli dai possibili furti.

Se sei stufo di ritrovarti a fine giornata con una perdita, contattaci. Abbiamo la soluzione perfetta per la tua farmacia.