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Sistemi antitaccheggio per negozi: domande e risposte

Ormai è difficile vedere un negozio senza il proprio sistema antitaccheggio. Le classiche antenne sono ovunque: nei supermercati, nei negozi di abbigliamento, perfino nelle farmacie. Essere abituati a vederli non significa però conoscerli.

Se stai cercando i sistemi antitaccheggio migliori per la tua attività, è probabile che ti stia facendo tante domande. Ti starai chiedendo come funzionano, da quali elementi sono composti, se sono versatili. Se sono facili da imbrogliare. Noi di Idisec vogliamo rispondere a queste e a molte altre domande.

 

Sommario:

Sistemi antitaccheggio per negozi: domande e risposte

Da cosa è composto un sistema antitaccheggio?

Come funziona un sistema antitaccheggio?

Quali sono i sistemi antitaccheggio migliori?

Un antitaccheggio senza corrente funziona?

Sono davvero utili i sistemi antitaccheggio?

Il sistema antitaccheggio sostituisce la videosorveglianza (o viceversa)?

Quante barriere antitaccheggio servono per negozio?

L’antitaccheggio rovina l’abbigliamento?

Quali antitaccheggio usare per la pelle?

Quali antitaccheggio usare per gli occhiali?

Quali sistemi antitaccheggio usare per le farmacie?

Come funziona l’antitaccheggio nei supermercati?

Altri dubbi? Contatta Idisec!

 

Da cosa è composto un sistema antitaccheggio?

I sistemi antitaccheggio per negozi sono composti da più elementi, che interagiscono tra loro e garantiscono la tua sicurezza. Se manca anche solo uno di questi elementi, l’intero sistema salta. Ecco perché è importante rivolgerti a un’azienda affidabile non solo per l’acquisto iniziale, ma anche in seguito. Solo così avrai la ragionevole certezza che tutto vada come dovrebbe.

·        Antenne antitaccheggio

Le antenne antitaccheggio – o barriere antitaccheggio – sono le strutture che vediamo ai lati delle porte. Sono realizzate in acciaio e plexiglas, di solito, e sono alte poco meno di una persona. Quando qualcuno cerca di uscire dal negozio senza aver pagato, suonano e avvertono il personale di sicurezza.

Le barriere antitaccheggio fanno parte a tutti gli effetti dell’arredamento del negozio: ne abbiamo parlato nell’articolo sull’estetica dei sistemi antitaccheggio. Anche per questo motivo, le antenne di ultima generazione sono sempre più curate sia sul piano estetico.

·        Etichette antitaccheggio

Le etichette antitaccheggio sono delle etichette rigide o morbide che si interfacciano con le antenne. Sono usa e getta e ne esistono una vasta gamma di tipologie, a seconda del settore di riferimento. Le etichette adesive più grandi sono utili in particolare per le scarpe, ad esempio. Quelle più sottili si attaccano invece alle bottiglie di docciaschiuma. Nel caso dell’abbigliamento, si possono inserire le etichette antitaccheggio non adesive in punti nascosti, magari cucite con le etichette.

Rispetto alle piastre, le etichette sono molto più versatili. Occupano poco spazio, sono utilizzabili anche per oggetti piccoli. Basta scegliere la misura più adatta alla tipologia di prodotto venduto.

·        Piastra antitaccheggio

Una piastra antitaccheggio (tag) è costituita da due placche collegate tra loro da un chiodo. La si usa soprattutto per i vestiti: si mette un lembo del tessuto tra le due placche e le si unisce. Toglierle senza gli appositi strumenti è quasi impossibile. Inoltre, alcuni modelli rilasciano un getto di inchiostro se qualcuno tenta di manometterle.

Il problema principale della piastra antitaccheggio è il chiodino, che potrebbe rovinare alcuni articoli. Per questo motivo, Idisec propone anche piastre da legare al prodotto mediante un nastro d’acciaio.

·        Disattivatori e distaccatori

Sono i due strumenti che servono a disattivare le etichette antitaccheggio e a togliere le piastre. Si trovano solo alle casse, affinché ciascun cliente sia costretto a pagare prima di andare via. Nel caso in cui qualcuno cerchi di andarsene senza pagare, le antenne riconoscono le etichette e le piastre, cominciando a suonare.

Come funziona un sistema antitaccheggio?

Affinché il tuo negozio rimanga al sicuro, devi avere tutti gli elementi di cui sopra. Detto questo, come funziona un sistema antitaccheggio? In realtà la risposta cambia a seconda che tu scelga un sistema a radiofrequenza o un sistema acusto-magnetico. Le due tecnologie sono abbastanza diverse tra loro e non sono compatibili.

Se scegli delle antenne antitaccheggio a radiofrequenza, accertati di avere gli accessori abbinati. Altrimenti, rischi che il tuo acquisto sia inutile e lasci il negozio in balia dei ladri.

·        Sistemi antitaccheggio a radiofrequenza

I sistemi antitaccheggio a radiofrequenza (RF) sfruttano radiofrequenze a 8.2 MHz. Le barriere emettono questo segnale radio nelle immediate vicinanze. Le piastre e le etichette antitaccheggio hanno al proprio interno un circuito in grado di interfacciarsi con esso. Appena entrano nel raggio del segnale radio, lo raccolgono e lo rimandano indietro. Le antenne antitaccheggio ricevono il nuovo segnale e suonano.

I sistemi antitaccheggio a radiofrequenza sono i più vecchi e classici. Nonostante siano ancora efficaci, sono stati surclassati da quelli acusto-magnetici.

·        Sistemi antitaccheggio acusto-magnetici

La tecnologia acusto-magnetica è la più recente nel campo dei sistemi antitaccheggio per negozi. Si basa su un fenomeno detto magnetostrizione. Tutte le piastre e le etichette contengono due sottili lamelle metalliche. Nel mentre, le barriere emettono un campo magnetico a 58 Khz. Quando le lamelle entrano in contatto con il campo, si dilatano e comprimono a una frequenza ritmica. Le antenne individuano il segnale e suonano.

Rispetto ai sistemi a radiofrequenza, quelli acusto-magnetici hanno un raggio d’azione maggiore.

Quali sono i sistemi antitaccheggio migliori?

Rispondere a questa domanda non è facile: per definire quali sono i sistemi antitaccheggio migliori, bisogna verificare anche dove saranno applicati. A seconda del tipo di negozio e del tipo di prodotti che vendi, potresti propendere per sistemi acusto-magnetici o a radiofrequenza.

I sistemi antitaccheggio a radiofrequenza hanno un raggio d’azione minore rispetto a quelli acusto-magnetici. Non sono per questo meno efficaci, ma sfruttano pur sempre una tecnologia un po’ più vecchia. Ciò significa che il segnale scatterà quando il ladro sarà già abbastanza vicino alla porta. Se hai un negozio molto grande o che dà sulla strada o nel quale la tua postazione è molto lontana dall’ingresso, questo può essere un problema.

La radiofrequenza funziona meglio se il posto è piccolo e sei sicuro di poter fermare il ladro con agio. Essendo un sistema economico, è adatto anche a chi vuole mantenere il negozio in sicurezza ma senza spendere troppo.

I sistemi antitaccheggio acusto-magnetici sfruttano una tecnologia più innovativa. Il loro raggio d’azione è maggiore rispetto a quello dei sistemi a radiofrequenza. Di conseguenza, sono adatti anche ai negozi di grandi dimensioni. Dato che sono più efficaci, sono anche più costosi e questo potrebbe disincentivare le piccole realtà. D’altra parte, sono di sicuro i sistemi antitaccheggio migliori se vendi prodotti di alta gamma e non vuoi rischiare.

Un antitaccheggio senza corrente funziona?

Cosa succede in caso di blackout? Un sistema antitaccheggio senza corrente funziona? Oppure devi temere che i ladri ne approfittino per scappare con il bottino?

Tutte le antenne antitaccheggio funzionano con alimentazione 220-240VAC, quindi la risposta sarebbe no. Senza corrente, le antenne si spengono e tutto il sistema viene a mancare. Ciononostante, puoi muoverti in anticipo e far installare un buon gruppo di continuità. Si tratta di un apparecchio che scatta in caso di emergenza, fornendo energia elettrica alle apparecchiature che devono restare accese.

Sono davvero utili i sistemi antitaccheggio?

La ovvia risposta di Idisec è sì, i sistemi antitaccheggio sono davvero utili. Questo tipo di tecnologia agisce su due livelli: pratico e psicologico. Da una parte ti aiuta a individuare eventuali ladri e a fermarli prima che scappino. Dall’altra, disincentiva i piccoli taccheggiatori, intimiditi dalla presenza delle barriere.

Alcuni negozianti fanno forse un po’ troppo affidamento sull’efficacia del fattore psicologico. Per risparmiare, qualcuno arriva addirittura a montare antenne antitaccheggio false. Il trucco può essere efficace forse contro qualche ladruncolo, ma può poco contro i taccheggiatori meglio organizzati. Una volta constatato che le barriere sono false, sarà loro cura approfittare del buco all’interno del sistema di sicurezza.

I sistemi antitaccheggio sono utili, è però sbagliato fare affidamento solo su di essi. Se vuoi ridurre al minimo l’incidenza dei furti in negozio, le barriere antitaccheggio sono solo un tassello. Commessi e security negligenti, punti ciechi in negozio, videocamere che non funzionano, riducono l’efficacia dei sistemi antitaccheggio per negozi.

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Il sistema antitaccheggio sostituisce la videosorveglianza (o viceversa)?

No. I due sistemi di sicurezza agiscono su livelli diversi e sono entrambi utili, ciascuno a modo suo. La videosorveglianza da sola non basta a scoraggiare i ladri, né a coglierli in flagrante prima che scappino. Di contro, se vendi prodotti molto costosi potresti desiderare un surplus di sicurezza. I taccheggiatori professionisti prendono di mira soprattutto realtà come le tue, spesso studiandole in anticipo. Le telecamere ti aiutano a monitorare i soggetti sospetti, supportando placche ed etichette antitaccheggio.

Quante barriere antitaccheggio servono per negozio?

Dipende dal tipo di barriere antitaccheggio, dal tipo di ingresso e dal numero di ingressi. Se vuoi andare sul sicuro, dovresti montare barriere antitaccheggio davanti a ogni via di uscita. Altrimenti, rischi che i ladri usino un’uscita secondaria per scappare con il bottino. Accertatoti di questo, il numero medio di barriere per entrata / uscita oscilla tra uno e due.

I sistemi antitaccheggio a radiofrequenza e acusto-magnetici funzionano anche con una sola antenna. Se la porta del tuo negozio è molto piccola, puoi far installare un sistema mono antenna senza problemi. In questo modo garantisci la sicurezza della tua attività senza rendere l’ingresso troppo angusto. È una soluzione molto diffusa nei sistemi antitaccheggio per farmacie e piccoli negozi.

Per gran parte dei negozi, il classico sistema con doppia antenna rimane la soluzione migliore. Le due antenne hanno un raggio di rilevazione di circa 170 cm, che copre senza problemi l’area dell’ingresso. I grandi centri commerciali e negozi di abbigliamento sono invece più problematici. In questi casi, è frequente vedere ingressi che occupano ben più di 170 cm, per i quali possono servire anche due coppie di barriere antitaccheggio.

L’antitaccheggio rovina l’abbigliamento?

I sistemi antitaccheggio per abbigliamento sono concepiti proprio per non rovinare i capi. Nel caso delle piastre, ne esistono di tutte le dimensioni e le forme, per adattarsi anche ai capi più leggeri. In questo modo i clienti possono provare i vestiti con agio, i prodotti sono protetti e non rischiano alcun danno.

A meno che qualcuno non tenti di rimuovere una piastra con la forza, un antitaccheggio per l’abbigliamento non rovina mai il capo. Possono fare eccezione l’abbigliamento in pelle, quello in seta e in altri tessuti delicati. Idisec ha però una soluzione anche per queste eventualità.

Quali antitaccheggio usare per la pelle?

I sistemi antitaccheggio migliori per l’abbigliamento in pelle sono quelli che non bucano il prodotto. Ne abbiamo parlato nell’articolo sui sistemi antitaccheggio per negozi di calzature e pelletterie. In questi casi, una piastra antitaccheggio rischia di rovinare in maniera irrimediabile il prodotto. Per quanto i chiodini siano sottili, infatti, sono comunque troppo per scarpe e accessori in pelle.

Le etichette sono la soluzione ideale per abbigliamento in pelle, vestiti in seta o in altri tessuti delicati, scarpe. Puoi attaccarle alla suola o legarle alle etichette del prodotto. In aggiunta, puoi usare un laccio in acciaio per legare una piastra antitaccheggio alla scarpa o alla giacca. Ti basta infilarlo in un occhiello, se ci sono dei bottoni, o in altri posti del genere.

Quali antitaccheggio usare per gli occhiali?

I negozi di ottica sono realtà che hanno grossi problemi a difendere i propri prodotti. Un paio di occhiali da sole è piccolo ed entra facilmente in tasca o in borsa. D’altra parte, non puoi usare una piastra antitaccheggio troppo grande: il cliente deve pur sempre essere in grado di provare gli occhiali.

Gli strumenti antitaccheggio per occhiali più usati sono le etichette, così piccole da stare nella parte interna dell’asticella. Diversi negozi usano anche apposite piastre da montare sulla parte esterna delle aste. Sono piccole e permettono di indossare gli occhiali senza problemi. Per smontarle serve un distaccatore apposito, detto “optical”. Nei casi in cui neanche questo tipo di piastre va bene, puoi legarle agli occhiali con dei lacci in acciaio.

Quali sistemi antitaccheggio usare per le farmacie?

Le farmacie vendono non solo farmaci, ma anche prodotti per la cura della persona, giocattoli per bambini, alimenti dietetici, cosmetici. Man mano che gli anni passano, assomigliano sempre più a profumerie e iniziano ad averne anche i problemi. Inoltre, il grande afflusso di persone rende difficile individuare soggetti sospetti in tempo. Per questo motivo, c’è stato un fiorire di sistemi antitaccheggio per farmacie.

La gran parte dei prodotti venduti in farmacia sono troppo piccoli per una piastra antitaccheggio. Nel caso di creme e profumi si preferiscono quindi le etichette. Basta attaccarle vicino al codice a barre, magari sul fondo del prodotto. Sono praticamente invisibili.

Come funziona l’antitaccheggio nei supermercati?

Nei supermercati odierni si vendono prodotti di tutti i tipi, dai beni di prima necessità alla cosmesi. Gli accessori usati dai sistemi antitaccheggio per supermercati variano quindi da corridoio a corridoio. Ad esempio, per gli alimenti vanno benissimo le etichette antitaccheggio, magari integrate con il codice a barre. Le etichette sono ottime anche per le bottiglie di vini e liquori, nonché per la cosmesi. Nel caso di bottiglie molto pregiate, però, potrebbe essere meglio usare una placca antitaccheggio da enoteca. Lo stesso vale per calze, mutande e altri capi di abbigliamento.

Per ridurre i furti, i sistemi antitaccheggio dei supermercati sono dotati di più coppie di barriere. Si trovano nelle vicinanze di tutti gli ingressi, che di solito sono almeno due. Spesso c’è un’ulteriore coppia all’uscita dalle casse self-service, se presenti.

Altri dubbi? Contatta Idisec!

Idisec è un’azienda di Milano specializzata in sistemi antitaccheggio per negozi. Ti proponiamo barriere a radiofrequenza e acusto-magnetiche, belle oltre che efficaci. Il nostro catalogo comprende una vasta gamma di accessori, che si adattano a tutti i tipi di attività commerciali. Quale che sia il tuo business, puoi stare certo che noi sapremo come proteggerlo.

Se l’articolo ti ha lasciato qualche dubbio o vuoi richiedere un preventivo, contatta Idisec.