Consigli

Sistemi antitaccheggio per occhiali

Gli occhiali sono oggetti necessari per rimediare al fastidio del sole estivo troppo forte oppure per risolvere specifiche anomalie della vista, ma al tempo stesso sono diventati sempre più accessori di moda, che si abbinano al vestiario e allo stile con cui le persone desiderano identificarsi. Materiali, linee e forme degli occhiali sono sempre più ricercati. Accanto ai modelli più semplici nei negozi di ottica trovano posto montature bizzarre, colorate con tinte accese o fantasie sgargianti, in materiali pregiati che fanno schizzare in alto il valore del prodotto, dalla foggia esclusiva che nasce dall’estro dei migliori stilisti.

In un contesto in cui gli occhiali si sono trasformati da bene necessario a ornamento di lusso, velleità modaiola, baluardo di distinzione nel marasma del consumo di massa, la luminosità e l’eleganza dei negozi di ottica fa sempre più gola a taccheggiatori potenziali e di lungo corso. Per questo è importante informarsi sui sistemi antitaccheggio per occhiali disponibili per far fronte alle esigenze della propria attività commerciale.

Deterrenti contro possibili furti sono gli impianti di videosorveglianza e l’assunzione di personale addetto alla sicurezza. Si tratta senz’altro di mezzi importanti e di una certa efficacia per proteggere il proprio negozio. Sono sicuramente strumenti che mettono in atto a livello macroscopico un metodo di prevenzione che può scoraggiare i taccheggiatori neofiti, ma non si rivelano sufficienti a garantire una copertura completa che scongiuri il rischio di piccoli furti.

Infatti, i sistemi di videosorveglianza hanno inevitabilmente delle zone che non vengono rilevate e una persona che si frapponga fra la telecamera e un certo angolo del negozio può volontariamente o involontariamente coprire azioni a danno dell’azienda. Anche la presenza di personale di vigilanza per la sicurezza del negozio non ripara totalmente dagli inconvenienti. Difficilmente il personale può controllare ogni momento e ogni angolo del negozio.

Per questi motivi i sistemi di videosorveglianza così come gli addetti alla sicurezza devono essere affiancati da sistemi antitaccheggio per occhiali, prodotti pensati nello specifico per consolidare a tutti i livelli un apparato antitaccheggio per negozi di ottica. Le soluzioni disponibili possono interessare il negozio considerato come spazio intero separato dall’esterno ed essere quindi applicati agli ingressi come delle barriere antitaccheggio per punti vendita di ottica. In alternativa o come complemento delle barriere installate all’uscita ci sono sistemi antitaccheggio per negozi di ottica da applicare ai singoli prodotti, che siano occhiali da sole, da vesta o confezioni di lenti a contatto.

Sommario

Sistemi antitaccheggio per occhiali

Taccheggio: significato della parola

Qual è la differenza tra furto e taccheggio

Sistemi antitaccheggio per negozi di ottica

Furto in negozio: cosa fare per una prevenzione ottimale

Furti in negozio: come comportarsi

Come riconoscere un taccheggiatore

La denuncia per furto in negozio: conseguenze

Idisec: sistemi antitaccheggio per occhiali a prezzi vantaggiosi

 

 

Taccheggio: significato della parola

 

La parola “taccheggio” ha un significato ben preciso nell’ambito della distribuzione a un pubblico di massa. Fa riferimento al furto di merce esposta nei negozi dove il cliente può liberamente percorrere gli scaffali e scegliere tra i diversi tipi di merce presentata. I furti che rientrano nella categoria del “taccheggio” vengono portati a termine durante l’orario di esercizio dell’attività commerciale in modo molto semplice: il taccheggiatore nasconde i prodotti ed esce dal negozio, senza mostrarli alla cassa per il pagamento.

Il verbo “taccheggiare” rientra tra le modalità di espressione gergale ed è di etimologia incerta. Potrebbe affondare le sue radici nella diffusione dei portamonete di pelle a forma di tacco e aver assunto in prima battuta il significato di “sottrarre il borsellino, borseggiare”.

Nel linguaggio tecnico del commercio al dettaglio il taccheggio viene indicato con una espressione che indora la pillola, costituisce un giro di parole, un eufemismo che scaccia i retroscena dell’evidenza. Infatti, si parla di “differenza inventariale”, intendendo così riferirsi al disavanzo tra la merce esposta e quella venduta, che non può essere spiegato se non con il fenomeno dei piccoli furti sempre possibili negli esercizi commerciali aperti al grande pubblico.

In Italia la condotta del taccheggiatore è sottoposta alla disciplina del furto semplice, con l’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, terminologia con cui nel diritto italiano ci si riferisce alle situazioni in cui il proprietario di un bene lascia il suddetto bene nella piena disponibilità della popolazione, riponendo quindi fiducia nella coscienza civile dei concittadini. Questo avviene per esempio quando si parcheggia l’automobile in strada, quindi su suolo pubblico, oppure proprio nel caso dei prodotti esibiti sulle mensole dei negozi.

 

Qual è la differenza tra furto e taccheggio

 

Con il termine “taccheggio” viene indicato un tipo di furto del tutto particolare. La parola “taccheggio” possiede un significato specifico perché identifica un contesto determinato e una modalità di agire affatto caratteristica. Il contesto determinato in cui si verificano gli episodi di taccheggio è il negozio aperto al pubblico, in cui i visitatori vanno e vengono, attraversano gli spazi dell’esercizio commerciale in cerca dei prodotti desiderati o semplicemente per dare un’occhiata. Si tratta dunque di un ambiente peculiare, molto dinamico e movimentato, in cui il taccheggiatore trova un certo margine di manovra. Il modo di agire del taccheggiatore consiste nel nascondere la merce e uscire dal negozio, senza presentarsi alla cassa per il pagamento.

Il termine “furto” al contrario fa riferimento a un più ampio panorama di azioni con l’obiettivo di sottrarre un bene al legittimo proprietario. Un furto in un negozio può avvenire durante le ore di chiusura dell’attività commerciale e può consistere nella sottrazione della merce oppure di denaro.

 

Sistemi antitaccheggio per negozi di ottica

 

I sistemi antitaccheggio per negozi di ottica sono di semplice installazione e rispondono all’esigenza di esercitare un controllo sui prodotti esposti negli scaffali che possono essere sottratti facilmente. Si possono suddividere in base alla loro collocazione e in base alla tecnologia di cui fanno uso. Infatti, ci sono barriere antitaccheggio che vengono installate all’uscita del negozio e sistemi antitaccheggio per occhiali che si applicano direttamente al prodotto presentato sulle mensole del negozio.

Per quanto riguarda le tecnologie che vengono utilizzate dai sistemi antitaccheggio per occhiali si possono classificare i diversi dispositivi in due insiemi. Ci sono sistemi antitaccheggio con tecnologia a radiofrequenza (RF) e sistemi antitaccheggio con tecnologia acusto-magnetica (AM).

·         Sistemi antitaccheggio per occhiali con tecnologia a radiofrequenza (RF)

I sistemi antitaccheggio per occhiali con tecnologia a radiofrequenza (RF) funzionano grazie a un circuito oscillante LC a forma di spirale molto sottile, in grado di emettere onde elettromagnetiche ad alta frequenza, fondamentali perché il sistema funzioni correttamente. Il circuito oscillante LC è un particolare circuito elettrico che viene impiegato per generare segnali a una determinata frequenza oppure per riceverli.

Si parla di circuito oscillante LC per via dei componenti del circuito elettrico: L designa l’induttore, il componente che genera un campo magnetico al passaggio dell’elettricità, mentre C si riferisce al componente che immagazzina energia in un campo elettrostatico, il condensatore.

Questo tipo di sistemi antitaccheggio per occhiali generalmente utilizzano come radio frequenza 8,2 MHz. Ci sono un dispositivo trasmittente e uno ricevente, che lavorano in coppia, quando il sistema antitaccheggio per negozi di ottica viene installato alle porte del negozio.

L’antenna trasmittente antitaccheggio emettente un segnale radio costante nello spazio limitrofo. Se questo segnale viene intercettato da un’etichetta o da una piastra antitaccheggio che non è stata correttamente disconnessa tramite disattivatore o distaccatore entra in azione il meccanismo finalizzato a bloccare il furto. Infatti, l’etichetta o la piastra antitaccheggio intercettata emette un ulteriore segnale che attiva le antenne antitaccheggio riceventi e fa scattare l’allarme.

·         Sistemi antitaccheggio per occhiali con tecnologia acusto-magnetica (AM)

I sistemi antitaccheggio per occhiali con tecnologia acusto-magnetica (AM) sono i più innovativi attualmente sul mercato. Lavorano con onde elettromagnetiche caratterizzate da una frequenza di 58 KHz. Perché questa apparato di sicurezza funzioni correttamente è necessario che nelle etichette e in ogni piastra antitaccheggio siano inserite due sottili lamelle metalliche. Il fenomeno fisico alla base del funzionamento dei sistemi antitaccheggio con tecnologia acusto-magnetica è la magnetostrizione.

Le lamelle posizionate nelle etichette e in ogni piastra antitaccheggio sono l’oggetto che viene coinvolto nel funzionamento del sistema e che reagisce alla sollecitazione di un campo magnetico grazie alle sue proprietà ferromagnetiche. La magnetostrizione è un fenomeno di magnetoelasticità perché consiste nella deformazione di oggetti con proprietà ferromagnetiche in conseguenza di una loro magnetizzazione. La magnetizzazione avviene in presenza di un campo magnetico ed è determinata dallo spostamento di elettroni all’interno del materiale metallico.

Nel momento in cui le lamelle all’interno delle etichette e di ogni piastra antitaccheggio vengono così magnetizzate perché entrano in un campo magnetico iniziano a deformarsi e a vibrare per lo spostamento degli elettroni: così emettono un segnale che viene raccolto da un ricevitore e viene attivato l’allarme.

 

Furto in negozio: cosa fare per una prevenzione ottimale

 

Per evitare qualsiasi tipo di furto in negozio è molto importante la prevenzione. Cosa fare dunque per una comunicazione che scoraggi ogni malintenzionato? Il primo aspetto su cui puntare è la formazione del personale di sicurezza così come di quello addetto alla vendita. Intensificare la vigilanza nei momenti in cui il punto vendita è più affollato risulta essere una buona strategia, se coadiuvata da appositi sistemi antitaccheggio per occhiali.

Ma sul piano dell’organizzazione interna dell’attività commerciale, per far fronte ai rischi di furto in negozio, cosa fare? Un aspetto importante su cui concentrarsi è l’ordine degli scaffali. Infatti, se i prodotti sono esposti secondo criteri definiti, con spazi uguali tra un oggetto e l’altro, è più facile controllare che sia tutto a posto e accorgersi di eventuali mancanze sospette.

I corridoi presenti nel negozio di ottica devono essere sempre mantenuti liberi, sgombri da ostacoli che possono interferire con il corretto funzionamento del sistema di videosorveglianza. Infatti, la presenza di totem, di cartellonistica, di angoli promozionali può determinare che alcune videocamere della sorveglianza diventino di fatto inutili perché coperte dal materiale pubblicitario. Inoltre possono creare angoli ciechi in cui i taccheggiatori possono agire indisturbati.

 

Furti in negozio: come comportarsi

 

Ma nel momento in cui ci si accorge che sono già avvenuti furti in negozio, come comportarsi? Innanzitutto è importante mantenere la calma, dimostrarsi lucidi e fermi. Occorre ricordare che solo le forze dell’ordine possono eseguire la perquisizione della persona sospettata di essere un taccheggiatore.

Così nel momento in cui la sottrazione di un prodotto è già avvenuta bisogna trattenere il presunto taccheggiatore con un pretesto, nell’attesa dell’arrivo della polizia. In questa eventualità è bene prestare attenzione a mettersi in un luogo ottimale per la visione attraverso i sistemi di videosorveglianza.

 

Come riconoscere un taccheggiatore

 

Un interrogativo che spesso assilla i proprietari di negozi di occhiali riguarda l’identikit dei soggetti dediti a furti nei negozi: quindi, come riconoscere un taccheggiatore? Occorre in prima battuta osservare che un taccheggiatore, soprattutto se occasionale, non è del tutto a suo agio nello spazio dell’esercizio commerciale. Il suo sguardo vaga attento in varie direzioni, i movimenti del corpo sono rigidi, quasi a scatto.

I taccheggiatori professionisti spesso agiscono in gruppi di tre, quattro o cinque persone. Mentre alcuni si dedicano a distrarre gli addetti alla vendita e il personale di sicurezza del negozio di ottica, gli altri possono procedere nella rimozione di dispositivi come piastre e antenne antitaccheggio per portare a termine il furto.

Anche l’abbigliamento e gli accessori possono essere indicativi dell’intento di effettuare dei furti nel punto vendita. Spesso i taccheggiatori indossano sotto la giacca o il cappotto i capi d’abbigliamento che vogliono sottrarre e portano con sé borse schermate che non attivano le antenne antitaccheggio, oppure passeggini dove nascondere la merce.

 

La denuncia per furto in negozio: conseguenze

 

Quando il taccheggiatore viene sorpreso in flagrante la denuncia per furto in negozio determina conseguenze importanti per il malintenzionato. La notifica alle forze dell’ordine può avvenire solo una volta che il presunto ladro abbia superato la barriera delle casse. Occorre notare che la denuncia di furto semplice non determina che si proceda d’ufficio per punire il taccheggiatore, ma è necessaria una querela di parte, cioè la vittima del reato deve richiedere formalmente che il colpevole sia punito.

Nell’eventualità di denuncia per furto in negozio tuttavia le conseguenze sono gravi perché il taccheggio presenta l’aggravante dell’esposizione a pubblica fede. I furti con aggravante sono tutti procedibili d’ufficio ed è questo che accade nel caso si sporga denuncia per taccheggio.

L’esito più temibile di una denuncia per furto aggravato è che il denunciato debba subire un processo penale in cui gli viene contestato il reato. In caso di condanna la pena va da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, mentre la sanzione pecuniaria va da 154 euro a un massimo di 516 euro.

 

Idisec: sistemi antitaccheggio per occhiali a prezzi vantaggiosi

 

Idisec è un’azienda specializzata nella produzione di sistemi antitaccheggio per occhiali e impianti per la sicurezza delle attività commerciali. Opera nel settore da oltre quindici anni e si avvale di tecnici esperti che sanno valutare la soluzione più adatta a ogni esigenza specifica.

Idisec propone sistemi antitaccheggio per occhiali a prezzi vantaggiosi. Qui sotto riportiamo due prodotti ottimi rappresentativi della tecnologia, della qualità e della convenienza degli apparecchi di Idisec:

·         Epsilon

Epsilon è un sistema antitaccheggio con mono o a doppia antenna e radiofrequenza RF 8.2MHz. Si tratta della soluzione più economica caratterizzata dalla tecnologia della radiofrequenza.

 

·         Parsec

Parsec è un sistema antitaccheggio con mono o a doppia antenna a frequenza acusto-magnetica AM 58kHz. Rappresenta l’impianto più economico con tecnologia acusto-magnetica.

 

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