I sistemi antitaccheggio non sono tutti uguali e questo non solo perché l’evoluzione tecnologica porta a realizzare soluzioni sempre più raffinate e complesse, ma anche e soprattutto perché ogni tipo di merce e di prodotto da proteggere ha sue caratteristiche fisiche e forme di confezionamento, che rendono alcuni sistemi più adatti di altri al rilevamento e alla protezione.
Prendiamo l’esempio degli articoli reperibili nei centri di giardinaggio.
Questi Garden Center, sono spesso qualcosa di più di un vivaio più o meno assortito, contornato da un’esposizione di attrezzi e accessori per il giardinaggio. Infatti in molti di questi, alle piante, sementi, fertilizzanti, annaffiatoi e attrezzi di vario genere, si affiancano capi di abbigliamento per giardinaggio, sistemi di irrigazione e loro parti, aree attrezzate con cibo e articoli per gli animali domestici ma anche prodotti per enologia (imbottigliamento di vini, con tanto di bottiglie, tappi, tappatrici ecc.) e persino chi vuol creare birre artigianali in casa!
Insomma, una grandissima varietà di merci, la cui protezione antitaccheggio non può essere generalizzata, ma richiede necessariamente sistemi antitaccheggio idonei a coprire il più vasto assortimento di articoli.
In linea generale per la protezione antitaccheggio è possibile scegliere tra due soluzioni alternative una all’altra, ciascuna basata su una tecnologia specifica:
Il sistema RF va bene per proteggere tutte le merci non metalliche, quindi terricci, piante, fertilizzanti, bottiglie, annaffiatoi, mentre gli attrezzi metallici, le lattine e tutto ciò che è confezionato in plastiche elettricamente conduttive o metallo potrebbe sfuggire al rilevamento; quindi si può utilizzare il sistema RF, ma avendo l’accortezza di applicare agli articoli metallici piastre antitaccheggio con fascetta, in quanto non essendo incollate o aderenti come le etichette antitaccheggio, possono essere rilevate ugualmente, purché staccate di qualche millimetro dalla superficie metallica.
Le barriere antitaccheggio AM coprono egregiamente tutti gli articoli e possono essere incollate anche a scatole di metallo e attrezzi per giardinaggio, anche se facilmente asportabili, senza che il rilevamento venga gravemente pregiudicato.
Sia la tecnologia RF che la tecnologia AM sono quindi utilizzabile per coprire la generalità degli articoli dei garden, senza tralasciare tutte le accortezze per bypassare i limiti presenti in entrambe.
I sistemi antitaccheggio Acusto–Magnetici hanno prezzi più alti rispetto ai sistemi a Radiofrequenza, poiché oltre ad essere più complessi sono dotati di elettroniche più sofisticate e senz’altro meno diffusi nell’ambito dei sistemi antitaccheggio per negozi.
Rivolgendovi a IDISEC troverete la tecnologia migliore e la più adatta al vostro esercizio commerciale e la consulenza più qualificata per scegliere nel modo migliore il sistema da installare.
IDISEC offre due sistemi antitaccheggio a radiofrequenza (Eplison e Quasar) e due sistemi antitaccheggio acusto-magnetici (Parsec e Pulsar).
- SISTEMI ANTITACCHEGGIO con tecnologia a RADIOFREQUENZA (RF);
- SISTEMI ANTITACCHEGGIO con tecnologia ACUSTO-MAGNETICA (AM).
Tecnologie per barriere antitaccheggio
Le due soluzioni oggi più utilizzate in virtù della precisione con cui riescono a rilevare merce che attraversa i varchi senza essere passata dalle casse sono la RF e la AM; nella prima, il rilevamento avviene irradiando da una delle antenne poste ai lati dell’accesso al negozio un’onda elettromagnetica tipicamente alla frequenza di 8,2 MHz e rilevandone il campo elettromagnetico che ne deriva, mediante una seconda antenna (alcuni sistemi sono, comunque, monoantenna e fanno tutto con una sola antenna). I tag antitaccheggio applicati alla merce contengono un circuito oscillante accordato alla stessa frequenza trasmessa dalla barriera antitaccheggio; quindi quando un tag attraversa la barriera, il circuito in esso contenuto inizia a risonare generando un segnale che viene interpretato dell’antenna ricevente (o dalla monoantenna) come anomalia: questa condizione fa scattare l’allarme nel sistema antitaccheggio. Invece, nei sistemi antitaccheggio AM viene sempre irradiata un’onda elettromagnetica da un’antenna sui lati del varco, ma è a bassissima frequenza (58 kHz) e va a interagire con il tag antitaccheggio grazie a un fenomeno fisico noto come magnetostrizione: il tag contiene due lamine che alla frequenza trasmessa vibrano, generando un disturbo che la barriera antitaccheggio rileva.Nei garden…
Il sistema RF va bene per proteggere tutte le merci non metalliche, quindi terricci, piante, fertilizzanti, bottiglie, annaffiatoi, mentre gli attrezzi metallici, le lattine e tutto ciò che è confezionato in plastiche elettricamente conduttive o metallo potrebbe sfuggire al rilevamento; quindi si può utilizzare il sistema RF, ma avendo l’accortezza di applicare agli articoli metallici piastre antitaccheggio con fascetta, in quanto non essendo incollate o aderenti come le etichette antitaccheggio, possono essere rilevate ugualmente, purché staccate di qualche millimetro dalla superficie metallica.
Le barriere antitaccheggio AM coprono egregiamente tutti gli articoli e possono essere incollate anche a scatole di metallo e attrezzi per giardinaggio, anche se facilmente asportabili, senza che il rilevamento venga gravemente pregiudicato.
Sia la tecnologia RF che la tecnologia AM sono quindi utilizzabile per coprire la generalità degli articoli dei garden, senza tralasciare tutte le accortezze per bypassare i limiti presenti in entrambe.
I sistemi antitaccheggio Acusto–Magnetici hanno prezzi più alti rispetto ai sistemi a Radiofrequenza, poiché oltre ad essere più complessi sono dotati di elettroniche più sofisticate e senz’altro meno diffusi nell’ambito dei sistemi antitaccheggio per negozi.
Rivolgendovi a IDISEC troverete la tecnologia migliore e la più adatta al vostro esercizio commerciale e la consulenza più qualificata per scegliere nel modo migliore il sistema da installare.
IDISEC offre due sistemi antitaccheggio a radiofrequenza (Eplison e Quasar) e due sistemi antitaccheggio acusto-magnetici (Parsec e Pulsar).