Quali sistemi antitaccheggio per i negozi di abbigliamento

by | May 12, 2018 | Advice

Tra gli esercizi commerciali più “bersagliati” dai taccheggiatori figurano i negozi di abbigliamento e di accessori di abbigliamento,. I capi ed articoli griffati che molti ambiscono indossare per essere alla moda, e purtroppo, in alcuni casi, senza pagarne il prezzo indubbiamente elevato contribuisce ad accentuare questo fenomeno. Infatti non si può nascondere che in questi tempi, in cui l’apparire è più importante dell’essere, possedere certi simboli o indossare qualcosa che il “costume” erge a icona del bello, scateni addirittura atteggiamenti compulsivi che sfociano, dove non arriva la disponibilità economica, nell’appropriazione indebita… Ecco quindi che proteggere i capi di abbigliamento, soprattutto quelli di “grido” e delle grandi marche, diventa indispensabile per evitare furti che possono rappresentare per il negoziante un pesante danno economico. Difficile a credersi ma capi d’abbigliamento ed accessori possono essere sottratti da clienti apparentemente innocui e interessati all’acquisto ed essere riposti in una borsa con poche e rapide manovre, che spesso sfuggono al controllo del personale del negozio. Per questo non ci si può affidare al semplice controllo visivo, pur amplificato dalla videosorveglianza mediante TV a circuito chiuso; la soluzione al problema è ancora una volta affidarsi a sistemi antitaccheggio per negozi composti da barriere antitaccheggio e specifici tag antitaccheggio, operanti secondo varie tecnologie, ognuna ideale per un certo tipo di merce da proteggere.  

La soluzione, merce per merce

    In campo, al fianco degli esercenti nella vendita di capi di abbigliamento e accessori, esistono ormai varie soluzioni attive e passive:
  • sono soluzioni attive quelle basate sull’applicazione agli articoli da proteggere, di un tag antitaccheggio, un’etichetta antitaccheggio o una piastrina che interagiscono con una barriera antitaccheggio posta sul varco di entrata e uscita dell’esercizio commerciale;
  • sono passive le soluzioni in grado di operare in modo autonomo, come ad esempio i tag antitaccheggio elettronici auto-allarmanti o i tag contenenti inchiostro indelebile, che se non rimossi correttamente mediante l’apposito distaccatore alla cassa rendono inutilizzabile il capo su cui erano applicati.
Tra le soluzioni attive, ossia quelle basate sull’elettronica, primeggiano i sistemi antitaccheggio AM (Magneto Acustici) e i sistemi antitaccheggio RF (o a radiofrequenza). Entrambi funzionano basandosi sul principio della reazione innescata nel tag (applicato al capo da proteggere) ad opera di un campo elettromagnetico eccitatore emesso dall’antenna della barriera antitaccheggio e che induce, nell’etichetta (tag) un fenomeno fisico che può essere:   – l’induzione di una tensione elettrica che viene cortocircuitata quando il tag antitaccheggio è una semplice spirale metallica che fa da bobina ricevente inserita in un circuito risonante alla frequenza dell’onda radio (di solito 8,2 MHz) prodotta dall’antenna trasmittente della barriera antitaccheggio; – la deformazione fisica di una coppia di lamine metalliche causata dalla magnetostrizione, che a sua volta interferisce con il campo elettromagnetico eccitatore prodotto dalle antenne antitaccheggio generando un segnale che vi si sovrappone e che viene rilevato dall’antenna ricevente.   Il primo è il principio di funzionamento dei sistemi antitaccheggio RF, mentre sul secondo si basano i sistemi Acusto-Magnetici (AM). I primi sono genericamente adatti a tutte le merci e svolgono egregiamente il compito di protezione dei capi d’abbigliamento e degli accessori; peraltro è una tendenza comune ad alcuni produttori, per esempio di scarpe, quella di integrare il tag antitaccheggio RF nelle suole delle scarpe o nelle solette, cosicché all’addetto della cassa non è richiesto di rimuoverlo, ma semplicemente di disattivarlo.

Antitaccheggio AM: il preferito per alcune merceologie

    tag antitaccheggio con tecnologia AM forniscono un livello di sicurezza più elevato quando si tratta di proteggere prodotti con componenti metalliche, quali ad esempio, le confezioni di cartone metallizzato di profumi o di prodotti farmaceutici da banco, per i quali un  tag con tecnologia RF potrebbero risultare non adeguati e quindi non rilevati dalle  barriere antitaccheggio.   Sul piano dei prezzi dei sistemi antitaccheggio, le barriere e le antenne antitaccheggio più costose per i sistemi AM, mentre i costi degli accessori sono praticamente identici.   Rivolgendosi a un’azienda qualificata come IDISEC, è possibile trovare la soluzione che rappresenta il miglior compromesso tra efficacia per la merce da proteggere e prezzo; IDISEC offre sistemi sia AM che RF e può consigliare l’installazione più adatta al vostro negozio di abbigliamento.    
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